Le tre giornate della Festa dell’Agricoltura a Cogolo

Tre giorni intensi dedicati all’agricoltura e all’allevamento di montagna. La Festa dell’Agricoltura, che si è chiusa l’altro ieri a Cogolo, in Val di Pejo, ha aperto un’interessante finestra sul mondo contadino di ieri e di oggi riuscendo a coinvolgere un numeroso pubblico. Organizzata dal Consorzio Turistico Pejo 3000, dal Comune di Peio e dalla locale associazione Allevatori, la rassegna si è aperta venerdì con la transumanza delle greggi. Oltre 200 pecore sono scese fino a Peio paese dove nella piazzetta vicino alla chiesa i turisti e i curiosi hanno potuto assistere alla «tosada», la tosatura delle pecore, e alla cardatura della lana con il metodo tradizionale.

La giornata di sabato, quindi, è stata dedicata interamente alla zootecnia di montagna con l’attesissima proclamazione della «Miss Val di Sole a 4 zampe». A essere incoronata reginetta è stata la vacca di Paolo Cazzuffi, allevatore della Val di Pejo. Naomi, figlia del toro Mike, è stata giudicata il miglior esemplare di razza bruna tra quelli che hanno partecipato alle mostre bovine di Fucine, Malé e Cogolo di Peio. L’animale di Cazzuffi poco prima si era conquistato anche il titolo di «Miss Val di Pejo» ed è stato premiato alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e della politica provinciale che hanno voluto così dimostrare la propria vicinanza e il proprio sostegno a un settore importante dell’economia trentina.

La Festa dell’Agricoltura è terminata nella giornata di domenica con la Desmalgada e il Palio delle Frazioni della Val di Pejo, che ha visto trionfare su tutti gli altri la squadra che rappresentava il paese di Peio. In una singolare, quanto divertente, competizione ispirata ai mestieri di una volta le cinque frazioni della Val di Pejo si sono sfidate domenica pomeriggio a colpi di falce, rastrello, ascia, mostrando al numerosissimo pubblico presente come si lavorava nei boschi e nei campi della valle senza le attrezzature tecnologiche di oggi.

Nel rievocare tradizioni e mettere in mostra i lavori e i saperi di un tempo, la manifestazione è stata però anche un felice incontro tra agricoltura e gastronomia. Molto apprezzati infatti sono stati gli show cooking presentati da Sandro de Manincor: con i loro piatti, lo chef stellato VinicioTenni, l’emergente chef Alessandro Ausserer di Peio e il giovane Davide Zambelli, vincitore della Prova del Cuoco di Rai 1, hanno saputo incantare gli occhi e il palato. Gli show cooking, accanto a una proposta gastronomica per il pranzo e per la cena non convenzionale e particolarmente curata nella preparazione dei menù, sono stati l’inaspettata novità della festa. Una scelta, quella di proporre un menù stellato all’interno del tendone, che ha premiato il grande lavoro profuso dai volontari e che ha elevato la qualità complessiva dell’evento che, per il prossimo anno, punta diventare l’appuntamento più importante dell’autunno solando. Si sono mostrati molto soddisfatti del successo riscosso dalla manifestazione sia il direttore del Consorzio turistico Stefano Cronst che il presidente Marco Canella, che hanno voluto sottolineare anche l’impegno degli operatori del ricettivo della valletta nel seguire le indicazioni dello chef Tenni in occasione della preparazione dei pranzi e delle cene.

Inserita nella rassegna «Cheese FestiVal di Sole», la Festa dell’Agricoltura segna così il cambio di stagione in attesa dell’apertura degli impianti da sci.