Bocconi avvelenati: La Foresta Che Avanza affronta il problema

Ieri pomeriggio i ragazzi della Foresta Che Avanza, ala animalista di CasaPound, hanno affisso, davanti ai principali parchi della Busa, dei manifesti  che mettono in allerta i padroni dei cani, in seguito ai numerosi casi di bocconi avvelenati registrati in tutta la zona dell’Alto Garda.

“Nelle ultime settimane – dichiara l’associazione in una nota – sono state moltissime le segnalazioni di bocconi avvelenati: in via Venezia, a Varone, a Bolognano, lungo le strade e i sentieri del Brione, nell’olivaia di Arco, nei pressi di Dro e tra questi non sono mancati purtroppo anche i casi di avvelenamento. Riteniamo pertanto pericolosa tutta la zona dell’Alto Garda. Le segnalazioni sono avvenute tramite i social network e desideriamo che anche chi non vi acceda possa essere informato grazie a questi nostri manifesti”.

“Finché esisteranno esseri spregevoli che, con infinita malvagità e tanto tempo da perdere, seminano di nascosto i bocconi avvelenati, uccidendo senza motivo dei poveri animali senza colpe,- conclude la nota – non sarà possibile risolvere il problema alla radice. Invitiamo i padroni dei cani ad essere più educati, raccogliere gli escrementi e non dare a questi elementi pretesti per gesti che comunque riteniamo ingiustificabili. Per noi è importante ora avvertire i padroni dei cani, invitarli a prestare la massima attenzione a quello che potrebbero ingerire i loro animali, se possibile dotarli di museruola e, nel caso sospettassero che il proprio cane possa aver ingerito uno di questi bocconi, gli consigliamo avvertire immediatamente il veterinario più vicino”.