Ciclopedonale della Valle dell’Adige: completato il 7 marzo il nuovo tratto

La vasta rete di piste ciclabili del Trentino si arricchisce di un ulteriore tassello. E’ stato, infatti, aperto al traffico il nuovo tratto del percorso ciclopedonale della Valle dell’Adige completato il 7 marzo, che in corrispondenza dell’abitato di Grumo si sviluppa all’interno dell’alveo del fiume Adige. La nuova pista è stata realizzata per sgravare la viabilità urbana del paese di Grumo dal traffico ciclopedonale, talvolta molto intenso, che nell’ultimo anno ha fatto registrare oltre 280.000 passaggi. “Da anni ormai, la Provincia autonoma di Trento, ha deciso di investire sulle piste ciclabili – ha commentato l’assessore alle infrastrutture Mauro Gilmozzi – perché le riteniamo un’integrazione strategica al sistema della mobilità quotidiana, a supporto di un turismo sostenibile e di un modello di sviluppo economico e sociale a cui noi facciamo riferimento. Sono spazi di vivibilità – ha aggiunto l’assessore – che il territorio si conquista, per migliorare la qualità della vita di chi lo frequenta”.

Il percorso, che costituisce l’estensione verso sud di circa 500 m. dell’esistente sottopasso in alveo della pista presso il ponte sull’Adige della SS.43 a Grumo, si sviluppa alla base dell’argine sinistro, sottopassa i 2 ponti, quello nuovo della ciclabile e quello esistente della ferrovia Trento Male, per risalire sull’argine e ricollegarsi alla ciclabile esistente. La pista è larga 3 metri ed è tutta asfaltata. L’intero tratto è presidiato da due stanghe, gestite in collaborazione con il comune di S. Michele all’Adige, che possono esser chiuse in caso di esondazioni del fiume Adige.