Fugatti, Lega Nord: eccessivo l’impatto ambientale

La realizzazione della diga progettata tra Volano e Pomarolo da Aquafil Power e Sws Engineering sta trovando il disaccordo di tutte le comunità locali coinvolte nel progetto. Nonostante questo, in data 22 ottobre la Provincia ha fissato una presentazione pubblica del progetto che attualmente pare essere al vaglio della Via.

Pomarolo, Volano, Nomi si sarebbero schierati contro i pareri dei progettisti i quali sosterrebbero invece la quasi assenza di ripercussioni sulla Valle a fronte della produzione di energia pulita. Ma le preoccupazioni di agricoltori, cittadini e Sindaci sono molto più forti degli aspetti positivi che secondo i promotori seguirebbero alla realizzazione dell’opera. A destare preoccupazione vi sarebbero diversi fattori: l’eccessivo impatto ambientale dato dall’innalzamento del livello del fiume, un aumento del rischio di compromissione della permeabilizzazione dei fondi agricoli e degli edifici nella parte inferiore di Nomi e Chiusole, l’innalzamento del livello di falda non compatibile con i terreni agricoli presenti a Volano e Nomi con conseguente pericolo di esondazione delle aree sensibili di Volano quali il centro storico e il luogo che ospiterà la scuola media e la casa di riposo, nessuna tutela del sottopasso ferroviario di Volano nel progetto. Tutti rischi da tenere bene in considerazione e che allarmano le comunità della Vallagarina interessate dall’intervento.

Dal canto nostro riteniamo assurdo, a fronte di quanto esposto dalle amministrazioni comunali di Pomarolo, Volano e Nomi, che la Provincia contribuisca a organizzare serata illustrative del progetto sul territorio aperte al pubblico.

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