Orso avvistato in Val dei Molini: l’appello di Fugatti

Le immagini che arrivano da Avio smentiscono le voci secondo cui l’orso sarebbe ormai in letargo! Seppur vero che durante il periodo autunnale e invernale il plantigrado diminuirebbe le sue uscite e scorpacciate, pare che nelle zone della Bassa Vallagarina si facciano eccezioni constatato che un esemplare, preso dagli attacchi della fame, si sarebbe avventurato in Val dei Molini per addentare non soltanto qualche grappolo d’uva ma addirittura una capra.

Una situazione che non farebbe certamente stare tranquillo il mondo della pastorizia e i cittadini che amano avventurarsi nei boschi e sulle montagne trentine. Seppur vero che attualmente la zona verrebbe monitorata, non dimentichiamoci i danni che la presenza dell’orso ha comportato tra le zone del Veneto e del Trentino e le preoccupazioni di Sindaci, pastori e semplici persone che temono di incontrare il plantigrado, in particolar modo in un momento in cui la fame non consentirebbe una scelta di prede!

Auspichiamo che la Provincia continui l’attività di monitoraggio in Val dei Molini e allo stesso tempo di veder approvato il quesito referendario presentato dalla Lega Nord con il quale si chiede la diminuzione del numero di esemplari sul territorio trentino.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*