Conto termico 2.0, l’efficienza energetica è un’opportunità

Il nuovo Conto Termico è un meccanismo innovativo che amplia le modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), e introduce ulteriori interventi di efficienza energetica, a fronte di ulteriori incentivi.

A Trento è previsto un importante momento di confronto tra tecnici ed operatori nella giornata di lunedì 19 dicembre 2016: presso la Sala Belli della Provincia autonoma di Trento, nella sede di piazza Dante, si terrà il convegno “Efficienza energetica, grande risparmio”. A partire dalle ore 14, si parlerà proprio di Conto termico 2.0 con l’illustrazione delle nuove norme ed esempi pratici. All’incontro parteciperà, tra gli altri, anche l’assessore provinciale all’ambiente, Mauro Gilmozzi.

Le novità più significative delle nuove norme riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi. Altre novità sono annunciate anche per gli incentivi: sono infatti previsti sia  l’innalzamento del limite per la loro erogazione in un’unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.

Per il settore pubblico gli aspetti salienti sono l’accesso ai meccanismi di incentivazione che può essere richiesto direttamente dai soggetti ammessi o per il tramite di una società specializzata (Esco): per le pubbliche amministrazioni attraverso la sottoscrizione di un contratto di prestazione energetica. Per i soggetti privati è consentito l’accesso all’incentivazione anche mediante un contratto di servizio energia, così come previsto dalla legge.

Agli enti pubblici – escluse le cooperative di abitanti e le cooperative sociali – è consentito il cumulo degli incentivi, in conto capitale e anche statali, nei limiti di un finanziamento complessivo massimo del 100% delle spese ammissibili.

Le nuove disposizioni hanno previsto anche ulteriori categorie di intervento: trasformazione degli edifici esistenti; illuminazione d’interni; e tecnologie di building automation.