28enne fa sesso con una di 11, ma non è stupro

Nessun problema sulla violenza sessuale su minori, ma purchè si rimanga in Francia. E’ quanto affermato da TGCOM che racconta come il tribunale del dipartimento della Val-d’Oise, in Francia, non ha giudicato colpevole un uomo che aveva portato in casa sua una bambina di 11 anni per insegnarle a baciare. Per i giudici, infatti, non si tratterebbe di stupro, perché – secondo la sentenza – la bambina era consenziente. Stupro no, abuso sessuale su minore sì.

Il rapporto si sarebbe consumato nella casa dell’uomo, in un sobborgo di Parigi. La bambina avrebbe seguito volontariamente il 28enne, che l’aveva condotta lì con la scusa di “insegnarle a baciare”. “Pensava fosse troppo tardi per tirarsi indietro e protestare – ha spiegato la mamma dell’11enne al quotidiano francese Mediapart – Così è entrata in una sorta di modalità auto-pilota, senza provare emozioni o esprimere reazioni”.

“Oggi questo dibattito non dovrebbe esistere dato che si tratta di una bambina”, ha dichiarato Carine Diebolt, avvocato della famiglia. Per il legale la mancata resistenza dell’11enne è irrilevante. Anche Le Voix de l’Enfant, associazione per la difesa dei diritti dell’infanzia, si è espressa in merito: “Quando si tratta di minori vittime di stupro il consenso non va nemmeno tenuto in considerazione”.

Il codice penale francese prevede che chi commette un reato sessuale contro un minore di meno di 15 anni senza violenza, vincolo, minaccia o sorpresa venga punito con cinque anni di reclusione e una multa di 75mila euro.