Iannone (CasaPound): “Ennesimo attentato contro di noi, Pd e soci legittimano chi vuole tapparci la bocca”

Quello sventato oggi sarebbe potuto essere il quarto attentato grave contro CasaPound in Toscana in poco più di un anno. Pd, M5s, Anpi, Cgil prendano atto che con le loro miopi battaglie contro Cpi non fanno altro che armare la mano degli antifascisti, legittimando chi vuole tapparci la bocca con le bombe”.

Così il leader di CasaPound Gianluca Iannone commenta l’arresto, questa notte, di due antifascisti sorpresi sul tetto della sede di Cpi con due bombe carta. La notizia, rimbalzata sole nel primo pomeriggio di oggi su alcuni media, ha sollevato numerose polemiche circa i fatti che hanno visto nel mirino CasaPound, per la terza volta in un anno, da parte di sedicenti antifascisti. Nemmeno fossimo tornati agli anni di piombo. 

“E’ incredibile – aggiunge Iannonevedere queste forze politiche scendere in piazza contro l’apertura delle nostre sedi, starnazzare per impedirci di manifestare o di fare politica, lanciare allarmi grotteschi per la salvezza della democrazia e poi restare nel più ottuso silenzio di fronte alle bombe. Auspichiamo che, almeno di fronte a questo ultimo episodio, istituzioni e mondo politico abbiano la decenza di prendere una posizione netta e di riconoscere da che parte è il torto e da quale la ragione”.