M5S: “Per il centrosinistra trentino la corruzione elettorale è un peccato veniale”

«La sentenza del giudice, che ha condannato l’accordo con gli Schützen come corruzione elettorale, mina la legittimità della maggioranza e investe tutto il Consiglio provinciale».

Lo dichiarano il deputato Riccardo Fraccaro e il consigliere provinciale Filippo Degasperi del M5S, sollecitando ancora una volta un intervento della coalizione di governo nella questione del patto elettorale condannato dal giudice.

Continuando poi: «La difesa d’ufficio del Patt e la più grave connivenza di Pd e Upt rivelano la concezione vergognosa che questi partiti hanno della politica, come di un sistema privo di etica e di valori all’interno del quale anche la corruzione elettorale è considerata un’ingenuità, una leggerezza, un peccato veniale. Per noi si tratta di uno scandalo intollerabile. Se nessun provvedimento sarà preso, Pd e Upt saranno corresponsabili di questo modo di fare politica che getta discredito sulla nostra autonomia!».

E ancora: «Questi atteggiamenti complici della maggioranza – dichiarano i portavoce M5S – non fanno che esasperare il clima di sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica. Se la coalizione di centrosinistra continuerà a fare da scudo a Baratter approverà implicitamente un simile modo di raccogliere voti. La maggioranza dovrebbe occuparsi del bene comune, invece di spalleggiare un’ignobile svendita dei valori democratici».

Concludendo: «L’integrità delle istituzioni viene prima di qualsiasi poltrona: Rossi e la maggioranza abbiano un sussulto di onestà, altrimenti a farne le spese sarà il buon nome della nostra autonomia».