Carta d’identità rilasciata ai richiedenti asilo? Per Borghezio: “Una falla nella sicurezza UE”

Gruppi di migrati riuniti per l'identificazione dalle forze dell'ordine a Lampedusa (foto di www.youthunitedpress.com)

“Un comma del recente Decreto sull´immigrazione del Governo Italiano – dichiara l´On. Mario Borghezio, deputato Lega Nord al Parlamento Europeo, in una interrogazione alla Commissione Europea – impone ai Comuni di rilasciare la Carta d’Identità ai richiedenti-asilo che ne facciano domanda. Attraverso tale norma, anche il clandestino che abbia fatto domanda di asilo e non sia ancora stato identificato, può richiedere un documento di identità al Comune nel quale è sita la struttura che lo ospita”.

 “Migliaia di migranti irregolari – chiarisce Borghezio – potrebbero così vedersi certificate generalità dubbie, se non fasulle e avrebbero libero accesso, a discapito dei cittadini residenti, alle graduatorie comunali, ai servizi sociali e di assistenza, nonché alla libera circolazione nell´Area Schengen”.

 “La Commissione – chiede dunque Borghezio nella sua interrogazione – come valuta questa evidente falla nella sicurezza europea, aperta dal provvedimento italiano sull´immigrazione, che consente l´illegittima circolazione di migranti con documenti “regolari”, ma non corrispondenti alla loro vera identità, anche in relazione ai rischi di infiltrazione di elementi legati a terrorismo islamico fra i richiedenti asilo come chiaramente denunciato dall´Autorità Europea Anti-terrorismo?”

Insomma, ancora una volta a volerci vedere chiaro, attraverso una apposita interrogazione rivolta al Parlamento Europeo è l’On. Mario Borghezio, il quale, dopo l’ultima interrogazione presentata sullo scandalo che ha visto coinvolte le ong e l’indagine in merito del “Guardian”, torna a parlare di un tema estremamente delicato. In attesa di fare ulteriore chiarezza.