Oliviero Toscani denunciato per discrimazione razziale verso i veneti

Scatta la denuncia per discriminazione e istigazione all’odio razziale per il fotografo e “intellettuale” Oliviero Toscani, che aveva considerato dei “mona” i veneti che si erano recati al voto per il referendum autonomista.

La denuncia è stata presentata nei suoi confronti da due consiglieri regionali, Stefano Valdegamberi (gruppo misto) e Luciano Sandon? (lista Zaia). I due hanno presentato ieri la denuncia alla Procura di Verona. Toscani si era espresso in questo modo due giorni dopo il referendum, intervistato da “Radio Padova”. Sempre riferito ai veneti che si erano recati alle urne, il fotografo Oliviero Toscani poi era sceso ulteriormente nell’offesa razziale, accusando il popolo veneto di essere una “minoranza intellettuale”.

Su che base giuridica è scattata la denuncia di Valdegamberi e Sandon contro Oliviero Toscani? I due hanno fatto riferimento all’art. 3 della legge 654 del 1975 che ha recepito la convenzione di New York sulla lotta alla discriminazione razziale, appellandosi al concetto di “popolo veneto”, e alla legge Mancino, che punisce la discriminazione e l’odio razziale.