Confedercontribuenti chiede le dimissioni del governatore della Banca d’Italia

“Visco un governatore garante solo delle banche”

Durante la relazione annuale di Banca d’Italia, il governatore Ignazio Visco nonostante abbia dichiarato che è necessario ridurre la pressione fiscale ed aumentare gli investimenti, per quanto concerne gli istituti di credito ha utilizzato la stessa tecnica di
auto-assoluzione di Vegas della Consob.

Il governatore di via Nazionale, durante le considerazioni finali all’assemblea di Bankitalia, ha
detto che la Vigilanza sugli istituti di credito può solo ridurre la probabilità che i dissesti si verifichino e ridurne le ricadute, non potendo sostituirsi nelle scelte gestionali dei singoli istituti. “Visco garante solo delle banche, dei banchieri e di sé stesso!”, dichiara polemica la Confedercontribuenti in una nota.

“Nel suo discorso non ha parlato che le cosiddette sofferenze servirebbero solo a portare in perdita l’importo alla banca con relativo sgravio fiscale oltre a consentire attraverso società vicine agli istituti di credito, con palese conflitto di interessi, di appropriarsi e vendere gli immobili dei clienti messi a sofferenza che per circa l’85% dei casi sarebbero truffate e usurate dalle banche stesse con spese e commissioni non pattuite. Il governatore Visco, dimostra come i clienti delle Banche e i risparmiatori non siano tutelati dall’Istituto centrale italiano. Visco avrebbe difeso solo le banche e sé stesso. Noi ne chiediamo le dimissioni pur certi di avere contro tutte le forze politiche”, interviene Carmelo Finocchiaro, presidente nazionale di Confedercontribuenti.

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