La Rai attacca i cattolici polacchi schierati contro l’Islam

L’iniziativa intitolata “Rosario alle frontiere”, nata con l’intento di “formare un muro di protezione intorno ai confini del Paese per chiedere alla Madonna di salvare la Polonia e l’Europa dal nichilismo islamista e dal rinnegamento della fede cristiana”, non è andata giù a molti dei quali, media mainstream nostrani inclusi, sono intervenuti per far emergere tutto il loro sdegno in merito.

L’On. Mario Borghezio, eurodeputato al Parlamento Europeo, ha inviato la seguente lettera al Presidente e al Direttore Generale della RAI, nonché al Direttore di RaiUno.

“Questa mattina, nel corso della rubrica ‘Sarò Franco’, il co-conduttore della trasmissione ‘Unomattina’ ha svolto un’intemerata contro l’iniziativa che in Polonia ha visto circa un milione di persone recitare il Santo Rosario in difesa dei valori in cui la stragrande maggioranza dei cattolici polacchi – e non solo – credono fermamente.

Pur essendo sostenitore della libertà di espressione, specialmente da parte dei giornalisti, ritengo però molto grave ed assolutamente ingiustificato l’uso nel servizio pubblico di strumenti di bassa propaganda politica, come nel caso di specie, basata tra l’altro sul surretizio collegamento fra i fatti storici di violenza legati alle religioni ed una manifestazione, come quella svoltasi in Polonia, di purissimo carattere spirituale e totalmente avulsa da ogni e qualsiasi riferimento, diretto o indiretto, alla violenza contro chicchessia.

Chiedo pertanto volersi, per quanto possibile, rimediare immediatamente negli stessi orari e con una chiara ed inequivoca presa di distanza da quanto trasmesso in data odierna”.