Disinnescata la bomba a Rovereto

Oggi gli artificieri dell’Esercito appartenenti al 2°Reggimento Genio Guastatori di Trento hanno disinnescato una bomba d’aereo AN-M 65 di fabbrcazione americana risalente al 2°Conflitto Mondiale, del peso di circa 1000 libbre (452 Kg), rinvenuta in un cantiere edile in centro a Rovereto.
Per tutelare l’incolumità dei cittadini, durante l’operazione di disinnesco è stata effettuata l’evacuazione di circa 8000 residenti in un raggio di 900 metri dal luogo di ritrovamento dell’ordigno. 40 in tutto i militari dell’Esercito impiegati con circa 15 mezzi speciali che in questi giorni hanno costruito un “barricamento”, ossia una struttura di contenimento alta 7 metri per incrementare la sicurezza della popolazione.

La viabilità delle principali arterie stradali e ferroviarie con il Brennero, come disposto dal Commissario del Governo per la Provincia di Trento, è stata interrotta a partire dalle 08.45 di domenica fino al termine delle operazioni alle ore 10.00.

Sempre oggi, a Castelfranco Veneto (TV) gli artificieri del 3° reggimento genio di Udine hanno disinnescato un secondo ordigno, il residuato, rinvenuto all’interno di un cantiere edile, in centro città durante i lavori di scavo per la costruzione di abitazioni è una bomba d’aereo da 1000 libbre, modello MK I-II, tipo GP-HE, di nazionalità britannica.

Grazie alle esperienze maturate in Italia e all’estero, l’Esercito, mediante le capacità dual-use dei propri reparti Genio, oltre all’impiego prettamente operativo, è in grado d’intervenire nelle attività di bonifica, (così come nei casi di pubbliche calamità ed utilità) in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale.

L’Esercito nell’ultimo anno ha distrutto oltre 7.000 ordigni e ha svolto oltre 30.000 interventi di bonifica negli ultimi dieci anni su tutto il territorio nazionale.

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