Giustizia, Italia Unica: scontro tra toghe e Governo

“Nuovo scontro tra le toghe e il governo. Un titolo sempre uguale che abbiamo letto spesso negli ultimi venti anni. Sono (più o meno) cambiati i protagonisti, ma il conflitto è sempre in agguato. Di nuovo c’è soltanto la moderazione del Capo dello Stato e del CSM che sono intervenuti con fermezza a stemperare i toni. I caratteri impetuosi di Matteo Renzi e Piercamillo Davigo, appena eletto a capo dell’Anm, facevano presagire scintille. Tuttavia, non si può negare che, nel campo della giustizia il legislatore sia in ritardo perenne e le soluzioni ai problemi siano spesso venate di faziosità. Le intercettazioni, per esempio. Utili e legittime, certo. Ma perché pubblicare quelle che con inchieste e processi non c’entrano niente: così si espongono a una gogna superflua colpevoli e innocenti. Sta di fatto che il tira e molla prosegue a intermittenza da anni. Non un buon viatico per rapporti sereni, come non lo è certamente stata la sfuriata del premier su ferie e stipendi dei magistrati. Protagonisti nuovi, turbolenze vecchie. Il risultato è che la giustizia é sempre lenta, la corruzione pesa sull’economia e l’Italia stenta a ripartire”. Lo afferma Italia Unica, il movimento fondato da Corrado Passera.