Torino. Incinta dopo uno stupro a 11 anni. Calderoli: “Castrazione chirurgica per il nigeriano, se colpevole”

Una storia tragica che proviene dalla laboriosa Torino. Una bambina di 11 anni è rimasta incinta, dopo una violenza sessuale. La scoperta della tremenda verità è avvenuta a seguito del naturale gonfiarsi della pancia della bambina, gonfiore che ha allertato la madre che la ha portata in ospedale. Giunti il 17 novembre al Pronto Soccorso è emersa la tremenda verità.

Il presunto stupratore è un uomo di 35 anni che è stato arrestato dalla polizia, a Torino, perché accusato di aver abusato della figlia di una vicina di casa di cui si prendeva cura quando i genitori non c’erano. Al momento l’uomo, difeso dall’avvocato Wilmer Perga, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

“Prima di tutto si verifichino i fatti ma se davvero dovesse risultare che un orco 35enne, un nigeriano, ha veramente violentato una bimba di 11 anni a Torino, mettendola incinta, allora qui non serve la castrazione farmacologica ma occorre quella chirurgica, definitiva, con il bisturi, insieme ovviamente all’ergastolo. Stiamo superando ogni livello di orrore che si possa immaginare”. Così il senatore della Lega Roberto Calderoli su Facebook.