ISIS rivendica l’attentato, nonostante varie supposizioni, a Las Vegas

50 morti 200 feriti è il bilancio parziale della strage di Las Vegas, ora attribuita all’ISIS. Tutti i media si erano affrettati a titolare che il responsabile è stato “un uomo bianco. Si chiama Stephen Paddock”. Se fosse stato nero e islamico non avrebbero certo titolato “è un nero” e non avrebbero detto nè il nome e nè l’origine, come fanno ogni volta. Ma questa volta sembrava fatta ed era già pronta la speculazione politica sui morti. Si preparavano titoli come “è un suprematista bianco. E’ un neonazista”. 

L’Isis, però, ha rivendicato con un comunicato sul web la strage a Las Vegas. Lo rende noto, come riporta Ansa.it, il Site, il sito che monitora le attività jihadiste sul web. “L’esecutore dell’attacco a Las Vegas è un soldato dell’Isis – si legge nella rivendicazione -. Ha eseguito l’operazione in risposta all’appello a prendere di mira i Paesi della coalizione”. Stephen Paddock, il “killer di Las Vegas, si è convertito all’Islam mesi fa”. Lo riportano i media americani citando fonti investigative. E’ quanto si legge inoltre su un secondo comunicato dell’Isis, trasmesso da Amaq, l’organo di propaganda dello Stato islamico, citata dal Site.