La visita della Boldrini ad una scuola per educare i giovani

La terza carica dello Stato attacca gli haters: “Stanno battendo in ritirata”. E vuole andare nelle scuole per insegnare ai ragazzi a distinguere il vero dal falso, come affermerebbe il giornalista Luca Romano.

La presidente della Camera presenterà infatti oggi al liceo Visconti di Roma, insieme al ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli il progetto #BastaBufale, rivolto ai ragazzi delle scuole. In un’intervista a Repubblica, la terza carica dello Stato spiega quali sono le proprie intenzioni in materia.

L’obiettivo è istruire generazioni di “cacciatori di bufale” formati a riconoscere le notizie vere e quelle false, andando alle fonti e sapendo consultare gli esperti. Da quale pulpito vien la predica. Dopotutto, il progetto, che si presenta molto ambizioso, vuole dare la possibilità anche ai più giovani di potersi difendere dai pericoli della cattiva informazione sul web, soprattutto considerato che il 2018 sarà teatro delle elezioni politiche. Diventa fondamentale quindi insegnare alle nuove generazioni di elettori come difendersi dalle bufale atte a condizionare il loro voto.

Perché formare un nuovo elettorato consapevole dell’alto rischio di mistificazione a cui va incontro, potrebbe fare la differenza non solo nelle elezioni del prossimo anno ma in tutte quelle future. Anche se l’obiettivo dichiarato resta “solo” quello di “creare una nuova generazione di studenti abili a riconoscere le fake news e le teorie cospirative”.