Pomarolo, rissa tra profughi in appartamento. Fugatti: “Quali controlli vengono fatti?”

“Nella giornata di martedì 22 agosto a Pomarolo, presso un appartamento – sembra messo a disposizione da un privato – sarebbe scoppiata una violenta rissa tra due profughi a colpi di coltello mentre le rispettive consorti si sarebbero azzuffate fino all’arrivo delle Forze dell’Ordine. Al momento i motivi dell’accaduto non parrebbero essere stati divulgati ma questo basta a confermare i timori che molti cittadini nutrono nel vivere con queste persone”. Con queste parole, nell’ennesima nota stampa, il Cons. Maurizio Fugatti – Lega Nord Trentino. 

“Dopo essere stati denunciati dai Carabinieri di Villalagarina, – continua il Consigliere nella nota – le due famiglie sarebbero state divise e una coppia pare sia stata trasferita a Trento. Ma questo non può essere, a parere nostro, una soluzione definitiva; chi ci assicura che i personaggi della vicenda, in futuro, non terranno simili atteggiamenti violenti? Non sarebbe auspicabile intervenire diversamente e pensare alla loro espulsione non soltanto dal progetto di accoglienza ma anche dal territorio trentino e italiano?”, si chiede Fugatti.

“Questi fatti – si continua a leggere – non possono rimanere impuniti e passare sotto silenzio. Non è possibile che queste persone, magari per un banale fraintendimento o bisticcio, ritengano doveroso passare alla violenza fisica munendosi inoltre di oggetti pericolosi (in questo caso dei coltelli)”.

“Quale sicurezza si potrà garantire a coloro che dovranno convivere nello stesso immobile? E se la prossima volta il tutto dovesse sfociare in una tragedia? Ed inoltre, Cinformi quali controlli svolge su queste persone? Era informato di eventuali conflitti tra le due coppie ed ha preferito fare finta di nulla?“, conclude infine Fugatti, sollevando l’interrogazione al Presidente del Consiglio Provinciale.

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