Protesta dei commercianti in consiglio comunale, Agire: «i commercianti sono esasperati»

Agire per Trento condivide e sostiene la protesta dei commercianti della nostra città, oramai giunti all’esasperazione per il perpetuarsi di furti e rapine che subiscono spesso.

Con queste parole, in un comunicato stampa, si pronuncia Agire per Trento, in merito alla burrascosa seduta del consiglio provinciale di ieri a Trento, sospesa per tafferugli dopo che un gruppo di cittadini hanno protestato chiedendo udienza al sindaco Alessandro Andreatta. Proseguendo:

Questi sono anche i frutti e le conseguenze dell’abbandono di intere vie e piazze lasciate in mano a delinquenza comune ed extracomunitaria, sottovalutate dal sindaco.

Troviamo banali, quanto inefficaci, le soluzioni proposte dal Sindaco Andreatta di “ravvivare con delle attività” le vie di Trento per far fronte a questo problema.

Non è un caso che proprio lui sia crollato nell’indice di gradimento nella lista dei sindaci, così come a seguire Trento sia stata scalzata dai primi posti per la qualità della vita.

Pesano di sicuro i dati che quantificano 30 furti quotidiani sia al centro che nelle periferie (col primato nazionale pure di 4 furti in 7 giorni compiuti da un irregolare), che evidenziano come alla base ci sia la mancanza di una volontà e capacità amministrativa di garantire, attraverso i mezzi a disposizione, la dovuta sicurezza e il dovuto controllo.

Concludendo infine: Auguriamo che Andreatta sia più disponibile a confrontarsi direttamente con la cittadinanza, senza trovare delle scuse per nascondersi o spesso rimandare, mostrando più rigidità negli orari di ricevimento che nei controlli in città.