Quando Renzi disse: “Milano, la città più adatta ad accogliere i funzionari Ema”

Era lo scorso settembre quando Renzi, in visita multitasking a Milano, faceva intendere che l’Agenzia del farmaco – assegnata oggi allo spareggio dall’Europa ad Amsterdam – sarebbe potuta essere nostra

Una convinzione ribadita anche durante il suo tour in treno per l’Italia, quando lo scorso novembre aveva dichiarato: “Siamo tutti col fiato sospeso”, ma “Milano è la città più adatta ad accogliere i funzionari Ema”.

E così dall’Ema in Italia, alla vittoria della nazionale di calcio italiana ai mondiali in Russia, Renzi non si faceva sfuggire il suo “omaggio” a Milano e all’Italia in vista della ghiotta occasione (ben 3000 posti di lavoro e un indotto da 1,7 miliari di euro per il nostro paese). Ma, anche in questo caso, la sorte ha voluto altro.

Con un lancio di monetina infatti, l’EMA (l’Agenzia Europea del farmaco) è andata ad Amsterdam, la quale, dopo essere arrivata alla terza e ultima votazione con lo stesso punteggio di Milano, si è vista assegnare la vittoria per assoluto caso. Insomma, per riprendere una frase di Freak Antoni, “la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo” e certo non si può dire che anche in questo caso la sfiga, per l’Italia, è stata tantissima.

Certo, qualcuno si starà domandando quanto sia credibile assegnare un ente così importante attraverso il lancio di una monetina. Soprattutto se a decretare questa modalità è la validissima Europa. Beffati dalla sorte o sconfitti da un nemico più forte e valido di noi?

I dubbi permangono e in molti, come il Premier Gentiloni, sono già pronti a “scagliarsi” contro l’Unione Europea per questa scelta.