Radiato dall’Ordine dei Giornalisti Dipré

Lo hanno “fatto secco”?!? Ce ne siamo accorti ora, visitando il sito internet dell’Ordine dei Giornalisti del TAA; tra le canne e la cocaina a dare più fastidio è stata certamente quest’ultima, ma non potendoci mettere la mano sul fuoco e per non andare a scomodare le personalità pubbliche che ne fanno uso, ma se ne guardano bene dal dichiararlo, hanno tolto il potere di parola a Lui, censurato, eliminato, rimosso. Se lo merita, sicuro! Ma a questo punto delegittimarlo significa mettere la polvere (nel vero senso della parola) sotto il tappeto. Nessuna redenzione per Dipré, con i 110 euro della Tessera OdG, ha detto “Mi comprerò della droga” (in realtà ben poca ndr).

La scure della legalità in Italia ha deciso di recidere le radici di Andrea Dipré: prima espulso dall’Ordine degli Avvocati (eh vabbé sono gente che ha regole difficili), poi espulso virtualmente dall’aura dei Critici d’Arte, niente meno che da Vittorio Sgarbi in persona .. e sono 5 minuti da capelli dritti, quando Vittorio s’incavola con qualcuno.

Poi la censura di facebook e di Instagram, motivazione: troppo nudo e video che riprendono delle minorenni in atteggiamenti non idonei alla minore età.

Infine l’espulsione anche dall’Ordine dei Giornalisti il 23 Giugno scorso. Ma non per motivi di commistione tra pubblicità e notizia, su quello potevamo aspettarcelo, dato che da almeno 10 anni il Dipreismo si basa sul commercio e sulla vendita di prodotti non giornalistici, bensì perché su YouTube è comparso il video di una bambina che canta e bestemmia, immortalata dal Video Maker di Andrea Dipré, nonché a “farlo fuori” definitivamente un’intervista per Vanity Fair in cui lo ShowMan ha dichiarato di aver avuto rapporti sessuali con minori. Non l’abbiamo letta, basta il resto, per carità. Tuttavia, Violazione della Carta di Treviso, una cosa molto grave!

L’ascesa di Andrea Dipré è iniziata in modo facile: nato in un piccolo paese trentino di 300 anime vicino a Tione di Trento – dove vivono i suoi famigliari – ha dedicato se stesso per ambizione di successo nel settore in cui è più facile avere visibilità, in Trentino, ovvero la Chiesa.

Nessun giovane si occupa più della Chiesa, essere giovani in Trentino ed essere interessati alle cose di Fede Cattolica e Cristiana consentirebbe di fare “carriera” in modo semplice e poco costoso.

Consiglio Pastorale, Decanale, Diocesano, Ecclesiale, in un attimo Andrea percorre le tappe del Cursus Honorum di un buon politico giovane della destra cattolica. Ovvero la ex DC, sfoderata poi sotto le mentite spoglie della Margherita di Dellai (Lorenzo).

Decolla quindi in modo easy, candidando nella Margherita. Praticamente una ovvietà!

I partiti, nel secolo scorso, avevano grande fiducia nei giovani provenienti direttamente dalla “serra” della Chiesa e quindi “porte aperte” ma con riserva (essendo giovane non viene votato perché poi, alla fine, anche in Chiesa vige un certo senso di sacrificio e ci sono delle gerarchie). Viene nominato capo di gabinetto nell’Assessorato alla cultura comunale (un posto per chi riceve il benservito alle urne) e se lo gioca quando entra in scena Dipré: dimissioni volontarie suggerite. Bon ton d’obbligo!

La Chiesa gli offre una trasmissione su Telepace (emittente locale che parla di fede) ma niente .. fino a Tele Padania. Il sacrificio che lo vede di verde vestito. Pusillanime?

Oggi Andrea Dipré ha un sito internet in cui posta video che sono satira, si fa chiamare ancora Avvocato.

Tuttavia lo conosciamo per il Dipreismo, cioè la sua filosofia che tratta la “feccia” cioè lo scarto del successo, quello che resta fuori dal socialmente accettato. Dipré è incazzato – lo dice spesso su internet sui social che ora lo hanno epurato – con la Chiesa, cioè il Cattolicesimo. Ha la convinzione che nascere in Trentino significhi avere a che fare con la Chiesa, essere cattolici, cristiani, bigotti. Beh si sbaglia. Anzi, esserlo convintamente porta notevoli vantaggi, lo dimostra il percorso semplice che Dipré ha fatto per farsi conoscere: in quale luogo lo avrebbero mai accettato per come si presenta? Eventualmente la salvezza è nella misericordia, di chi lo ascolta. Però .. non esserlo .. porta a una punizione. Insomma nato e cresciuto deridendo la fede, ucciso da una bestemmia.

Andrea Dipré ci stupirà sicuramente: pochi minuti fa trasmetteva in diretta il suo video in cui dimostra che – tuttavia – i dollari non gli mancano, banconote di piccolo taglio, ma ci sono ancora, probabilmente se rimarrà negli Stati Uniti, dove viaggia spesso, potrà diventare uno Show Man di successo .. forse sfuggirà alla galera .. in Italia non c’è spazio però per lui: troppe vendette psicologiche e troppi complessi. E specialmente troppe bugie.

La più grossa? Non è vero che in Trentino per avere successo serve essere Cristiani e Cattolici, anzi, è un limite! Aiuta molto essere di sinistra .. quel cattocomunismo che vige ancora.

Povero Dipré, quanto si sbaglia! In foto ad Amsterdam in “gita scolastica” perché, in realtà, quante scuole hanno portato i loro studenti in Gita scolastica ad Amsterdam coscienti di farlo per combattere – in faccia o alle spalle dei genitori – una battaglia per la legalizzazione delle droghe leggere?

Di Martina Cecco