Anziano aggredito da uno straniero sul Lungoleno

Si è appreso con una certa preoccupazione dell’avvenuta aggressione, sabato scorso, ai danni di un anziano novantaduenne che, dopo esser stato a giocare a carte assieme agli amici, se ne stava tornando a casa attraverso il passaggio ciclopedonale sotto la ferrovia, sul Lungoleno, a Rovereto quando – a un paio di centinaia di metri da casa – si è imbattuto in un giovane straniero che lo ha aggredito spintonandolo, gettatolo a terra, sfilandogli il portafogli.

Ora, un simile episodio non può non preoccupare sia per l’avanzata età della vittima, sia per il fatto che – a ben vedere – si inscrive in una serie di atti criminali per nulla nuova e che vede sistematicamente come responsabili delle persone di provenienza straniera. Chiaro, insomma, pur respingendo ogni ipotesi di caccia alle streghe, come il susseguirsi di simili eventi evidenzi una situazione drammatica non solo per la città di Rovereto, bensì per tutto il Trentino.

Quello che più preoccupa, inoltre, è che ad essere preso di mira da simili atti criminali è sempre più il mondo degli anziani, che deve essere messo nella condizione di poter serenamente circolare. Infatti molti anziani autosufficienti riescono, sia pure con qualche difficoltà, a circolare in città ma soprattutto nelle frazioni, cosa che alla luce di episodi come quello qui richiamato allarma non poco, comprensibilmente, i familiari.

Anche perché, oltre a detto già molto grave fatto di cronaca, ben sappiamo a quante truffe gli stessi anziani sono ogni giorno esposti, col il Trentino che non è certo indenne e proprio per questo, crediamo giusto e corretto investire la politica del problema, per non lasciare sole queste persone alla sola preoccupazione da parte delle loro famiglie.

A fronte di ciò, senza voglia di far polemica ma solo – urge precisarlo – con la volontà di porre argine ad un fenomeno sempre più presente, è chiara la necessità di sapere dall’Amministrazione provinciale quali iniziative, anche interfacciandosi con le Amministrazione comunali, intende porre in essere in termini di sicurezza e quali azioni iniziative, in particolare, s’intendano prendere, nello specifico, per la messa a punto di sistema di allerta mobili a disposizione delle persone anziane che ne facessero richiesta per meglio tutelarsi da eventuali aggressioni ma che possano ricorrervi anche in caso di truffe, scippi o altre violenze criminali.

E’ quanto ha scritto Claudio Civettini in una nota alla stampa.