Sanità: costi troppo alti, cresce il numero di chi rinuncia a curarsi

Federconsumatori: “A rischio la tutela della salute dei cittadini. Cresce il numero di chi rinuncia a curarsi per costi e tempi sempre più insostenibili. Garantire l’accesso ai farmaci innovativi”.

I dati messi a disposizione dalla Corte dei Conti confermano quanto già emerso dalla esperienza di pazienti e cittadini e già in più occasioni denunciato da Federconsumatori: costi crescenti e insostenibili dei ticket, liste di attesa sempre più lunghe. Sono questi gli elementi alla base del fenomeno crescente di “rinuncia alle cure”Alle rinunce di recente si sommano le frequenti e gravi negazioni di accesso ai farmaci innovativi.

Non solo. La Corte dei Conti, nel quadro generale di riduzione delle risorse, oltre che dei piani di rientro e delle necessarie riduzioni di spesa, calcola che i cittadini italiani saranno costretti a pagare anche 1,018 miliardi per l’attività intramoenia dei medici. Un insieme di fattori che rende, di fatto, inaccessibile la sanità pubblica.

Federconsumatori denuncia le troppe ed insostenibili spese a carico dei cittadini: “A fronte di ciò chiediamo di agire con urgenza adottando scelte e politiche mirate a: risanare il Servizio Sanitario Nazionale, ristabilendone l’universalità, investire nella sanità pubblica e infine garantire, come previsto dalla Costituzione, il diritto alla salute di tutti”.