Treviso, investe una nutria e la porta a fare la Tac.

In provincia di Treviso una nutria è stata investita da un’auto, come capita molto spesso ai poveri animali che decidono di avventurarsi nei dintorni dei centri abitati; la provvidenza, tuttavia, ha voluto che fortuitamente un veterinario passando di lì, l’avvistasse e intervenisse soccorrendola e portandola, tempestivamente, nella sua clinica per animali.

Baffi, così è stato chiamato l’animale, non solo ha ricevuto le cure del caso ma è stata addirittura sottoposta ad una Tac, stupisce che un’operazione che per le persone a volte può richiedere anche mesi di attesa, ad un animale sia stata fatta in tempi così rapidi, soprattutto se si considera le recenti discussioni su come questi animali siano dannosi per argini e campagne.

Solo qualche mese fa era stata approvata la proposta di legge che stabiliva le “misure per il contenimento finalizzato all’eradicazione della nutria” visto che questi animali sono dannosi per l’uomo, sia perché portatori di malattie come la leptospirosi, sia perché con i loro cunicoli minano la stabilità di campi e argini, arrivando in alcuni casi al crollo di porzioni di terreno.

Come se non bastasse questa notizia arriva a pochi giorni dall’udienza generale di Papa Bergoglio, che ha esortato  i fedeli ad essere meno attaccati agli animali e più attenti alle problematiche delle persone.  Ci si domanda: come mai un uomo deve aspettare mesi per eseguire una Tac, mentre per una nutria viene fatta istantaneamente?

Senza nulla togliere alle sofferenze patite dalla nutria, che come creatura senziente ha tutto  il diritto  di patire  il meno possibile, , ma è possibile  che in questa società  ci si preoccupi di più se il nostro animale domestico non sta bene piuttosto che del nostro vicino di casa. È il sistema sanitario che deve prendere esempio dalla rapidità di quello veterinario o sono le persone a dover rivedere le loro priorità?

Le tendenze degli ultimi tempi ci rivelano che  c’è un interesse  sempre più esteso sul tema della  protezione degli animali, circostanza  che genera anche dibattiti e polemiche , Nulla attira più le persone, sui social network come nella vita reale,  che i drammi relativi agli animali, anche quando questi sono in competizione con la salute e il benessere umano. Non ritengo che si debba rimanere insensibili di fronte ad incidenti occorsi a cani, gatti, tartarughe o nutrie, ma certamente bisogna dar loro il giusto peso, e inquadrarli in una corretta scala di priorità; ben venga la salvaguardia degli animali ma solamente se questa non è a discapito di quella umana.

La nutria Baffi è solamente l’ultimo di questi esempi. Il tema etico della sofferenza è nella natura umana come  la compassione verso chi sta male che sia uomo o animale.

Ciò non toglie che , questa notizia deve farci riflettere:  fosse stata vittima di quell’incidente un uomo  saremmo stati così toccati?

Forse ha ragione Papa Francesco o forse c’è solamente bisogno di una riforma del sistema sanitario italiano, una riforma che aiuti a velocizzare le tempistiche, perché una nutria non può venire curata più tempestivamente di una persona.

Carlo Alberto Ribaudo