Leonardo DiCaprio, un autentico self made man

«Grazie, grazie a tutti di cuore. Grazie all’Academy, grazie a tutti voi». Così ha esordito ieri il suo discorso il celebre attore statunitense Leonardo DiCaprio dopo essere riuscito finalmente nella fatidica impresa di conquistare l’ambito Premio Oscar: anni e anni di intensa carriera cinematografica sempre in crescendo hanno infine dato i loro frutti, permettendo così a un emozionato DiCaprio di portare a casa l’ambita statuetta dorata come Miglior Attore nel kolossal “Revenant”.

Non è certo un mistero la tagliente ironia dei social, che per anni ha cavalcato l’onda del mancato Oscar al grande DiCaprio, intrattenendo il popolo della Rete con meme, vignette umoristiche e link di ogni tipo. Sembrava che l’assenza di un riconoscimento accademico formale a un attore dal talento riconosciuto pubblicamente quale Leonardo DiCaprio fosse diventato un totem, un pilastro, del virale umorismo del web.

D’altro canto la fama di DiCaprio è incontrovertibilmente e universalmente riconosciuta: in seguito al decollo della sua carriera cinematografica nel 1997 nelle vesti del protagonista Jack Dawson nel film “Titanic”, la sua strada per la celebrità è sempre stata in salita. Ogni tanto punzecchiato dalla critica – mai dal suo fedele pubblico –, in generale Leonardo DiCaprio può dirsi uno degli attori hollywoodiani viventi più amati in assoluto.

E a cosa deve tutta la sua fama? Indubbiamente alle sue grandi performance attoriali: sempre perfetto in ogni parte recitata, senza mai eccessi o esasperazioni del ruolo accettato per un film, è anche in grado di riconoscere i suoi limiti – per esempio quella volta che nel 1996 rifiutò di interpretare James Dean in un film perché non si riteneva abbastanza esperto e preparato a una simile sfida.

In secondo luogo, la versatilità e la flessibilità nella sua carriera attoriale: semplicemente Leonardo DiCaprio sembra capace a calarsi in qualsiasi personaggio, sapendo estrapolarne da ognuno di essi l’esatta psicologia e chiave di lettura.

In ultima analisi, l’indubbia tenacia con cui ha sempre percorso la sua strada a testa alta senza mai guardarsi indietro, riuscendo così a conquistarsi il cuore del pubblico cinematografico, poiché il talento da solo non basta: sono necessari costante impegno e un’inesauribile forza di volontà per potersi affermare, per potersi innalzare dalle stalle alle stelle, per avere il diritto di definirsi a pieno titolo un vero self made man.

Ed è proprio questa tenacia che potrebbe aver portato il popolo della Rete ad accorgersi di lui e del suo mancato Oscar, facendone della martellante ironia. Ironia che a sua volta può aver fatto da amplificatore sui social della sua fama, perché Facebook e Twitter non vedevano in Leonardo DiCaprio solamente un eccellente attore, ma più sarcasticamente il grande attore che si meriterebbe l’Oscar ma non l’ha ancora ottenuto. E via di post e vignette virali ogni volta che veniva nominato, a un passo dall’auspicato traguardo, salvo poi tornarsene deluso a casa propria a mani vuote.

E ora? Questo grande assioma virtuale su cui il popolo della Rete verteva ridendoci e scherzandoci è stato definitivamente confutato quando l’ambita Statuetta è arrivata tra le mani di DiCaprio. Finalmente il sogno è stato coronato, sia per l’attore sia per i suoi fan. Ma ciò che verrebbe da chiedersi a questo punto è se questo fantomatico Oscar abbia davvero così tanta importanza. Insomma, Leonardo DiCaprio era per caso diverso ieri rispetto ad oggi? Il tanto ricercato riconoscimento cinematografico ha cambiato la percezione che si ha di lui?

Ovviamente no: vincere l’Oscar è certamente un simbolo da accettare con gaudio, ma non sarà quell’oggetto dorato a decretare il talento e la bravura di Leonardo DiCaprio sullo schermo. Ed è questo un altro motivo per cui DiCaprio è tanto celebre e amato dalla platea: perché non ha bisogno di un premio, per quanto riconosciuto possa essere, per misurare il proprio lavoro. Lui è Leonardo DiCaprio, non una sfavillante statuetta, e non ha certo bisogno di dimostrare la propria fama per mezzo di una vittoria materiale.

Ed è questo l’unico e desiderato traguardo per un autentico self made man: il rispetto della folla senza bisogno di sfoggiare alcunché, ma solo mostrando i frutti del proprio impegno.

di Giuseppe Comper

[Photocredit www.telegraph.co.uk]

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