Melinda per il sociale: a sostegno di un progetto cinematografico

Il Consorzio Melinda è tra le aziende che hanno supportato la realizzazione dei cortometraggi nati dalla collaborazione tra la Santa Sede, l’Arcidiocesi di Trento e Aurora Vision, per promuovere e comunicare il valore della carità e della solidarietà.

Un progetto importante che si è concretizzato in sette film da 5 minuti, ognuno dedicato a uno degli aspetti in cui si manifestano carità e misericordia cristiane. I film, montati in un unico DVD e presentati in anteprima il 5 dicembre presso il seminario di Trento, saranno poi passati su EWTN, il più grande network televisivo religioso del mondo che trasmette in 140 Paesi, e alcuni estratti su Rete4 nel periodo che anticipa il Natale.

Sette film per un messaggio estremamente importante e quanto mai attuale che ha preso forma in occasione dell’anno giubilare che si è appena concluso e che è stata l’occasione per riflettere sul tema portante della Misericordia. Valore cristiano, ma prima di tutto umano, profondamente condiviso dalle famiglie di frutticoltori del Consorzio Melinda che per questo motivo ha subito accettato di dedicarsi a quest’iniziativa.

Il Consorzio Melinda ha supportato la realizzazione del progetto ed è presente in due cortometraggi estremamente toccanti. Il Grido, che narra la storia di una vita condizionata dalla dipendenza dall’alcol, unica ancora di una profonda solitudine, e del riscatto ottenuto tramite una mano tesa.  L’Incontro parla invece di accoglienza e di integrazione degli immigrati, che tramite un inserimento che ha come traccia distintiva la legalità, diventa arricchimento e non depauperazione della società. In particolare, quest’ultimo episodio, racconta la realtà quotidiana delle famiglie di frutticoltori del Consorzio Melinda che ogni anno in occasione del raccolto si avvalgono del lavoro di moltissimi immigrati inseriti in una filiera virtuosa di lavoro e di condivisione che coltiva solidarietà e restituisce ottimi frutti.

Un progetto artistico che ha visto impegnati professionisti di calibro internazionale: Lia Beltrami alla regia, Simona Paggi al montaggio (montaggio di La Vita è Bella), Denis Morosin e Ferran Paredes Rubio alla fotografia, Alberto Beltrami per la musica e Andrea Morghen alla produzione.

Il risultato è un ciclo di piccole ma grandi opere, ognuna delle quali racconta una situazione critica affrontata con la Misericordia, sotto forma di carità, di perdono, di incontro con l’altro.

Ogni film si conclude con un messaggio del Santo Padre che parla a tutti, non solo ai Cristiani. Perché la Misericordia è prima di tutto un ponte, che unisce le persone, l’unica occasione di unione in un mondo diviso da grandi guerre o da piccole storie di emarginazione personale.