Al MUSE spazio alle capacità logiche

In quanto tempo in media la nostra mente riesce a scovare la soluzione a un indovinello? Che abilità servono per risolvere un vero rompicapo? Quando è nato Tetris? In occasione della mostra Made in Math. Scopri la matematica del mondo (al MUSE fino al 26 giugno) il Museo delle Scienze di Trento dedica il suo tradizionale appuntamento mensile di apertura “fuori orario” alla scoperta del gioco in tutte le sue declinazioni. Per tutta la serata di mercoledì 16 marzo, dalle 19.00 alle 23.00, negli spazi del museo, dalla piazza coperta, alle sale espositive alla serra, sarà possibile cimentarsi nella coinvolgente arte di risolvere giochi e sfide matematiche, scoprendo i concetti scientifici che si celano dietro ogni mossa.


Giochi da tavolo in formato maxi, quiz di logica e ingegno, videogiochi, sudoku e attività partecipative
: il MUSE cambia pelle ancora una volta per diventare un luogo di divertimento adatto ad ogni tipo di curiosità e interesse. La lobby – a ingresso libero – sarà il punto di incontro più animato e colorato della serata, dove ballare al ritmo di Lou Albert dj, incontrarsi e giocare con la speciale TRIA  gigante.

Lungo il percorso di visita il pubblico potrà tentare di risolvere gli speciali indovinelli matematici sviluppati nell’ambito della mostra o risolvere i quiz proposti da FuturaTrento sulle superfici della Sfera NOAA. Per tutti i nostalgici il MUSE propone un salto indietro nel tempo per ritrovare i videogiochi – ormai vintage – che hanno segnato le generazioni cresciute negli anni Ottanta e Novanta, raccolti da appassionati collezionisti.

Anche la base del Grande Vuoto, lo spazio centrale aperto del MUSE, si trasformerà per l’occasione in una scacchiera gigante: un’arena dove provare l’emozione di sfidarsi in un gioco da tavolo, la tria, con pedine viventi.

La serra tropicale del museo è invece il set perfetto per scoprire il Mancàla, un gioco di origine africana, molto radicato in questo continente, considerato magico, riservato a re, capi e stregoni. Appena fuori dalle calde atmosfere dei tropici tutti sono invitati a provare uno ad uno i giochi della Palestra della Scienza e a immergersi  negli spazi del Maxi Ooh!, solitamente regno dei più piccoli, per rispondere al quesito impossibile della Sfinge. Qualcuno non ha ancora provato il nuovo exhibit della Giostra di Coriolis? Questa è la serata giusta per farlo.

Nel corso di Fuori Orario sarà possibile partecipare anche al progetto MUSEmenger a cura dei volontari MUSE: tutti, armati solamente di uno speciale kit messo a disposizione del museo, avranno la possibilità – cimentandosi nella costruzione di un semplice origami – di partecipare alla costruzione del grande frattale ed entrare così nel Guinness dei primati.

Collegamento diretto con i social del MUSE, per tutta la serata attivi con l’hashtag #MUSEgame: l’invito è di tenere monitorato il profilo facebook MUSE Museo delle Scienze di Trento per scoprire la soluzione al rompicapo matematico lanciato dagli spazi fisici del museo.

MUSEgame è un invito dunque a rompere la noia, a uscire di casa per entrare in un museo e scoprire giochi vecchi e nuovi come il tangram divano, il cubo di Rubik, il Batik, la Sfera al plasma, i più svariati giochi di carte, grazie anche alla collaborazione del Dipartimento di Matematica dell’Università di Trento.

Per l’occasione il pubblico potrà conoscere due differenti attività e servizi del museo: lo sportello geologico per il riconoscimento dei minerali ritrovati dal pubblico e le attività del gruppo OWL – Open Wet Lab.

 

Lo sportello geologico

Da oltre 10 anni MUSE e Gruppo Mineralogico Trentino collaborano fattivamente nell’organizzare mostre, eventi e attività didattiche finalizzate a diffondere la cultura geologica e ad avvicinare il grande pubblico allo studio di discipline apparentemente ostiche come la mineralogia, la geologia e la petrografia. Un intendimento che nasce dalla consapevolezza che solo chi conosce può amare e quindi prendersi cura di un patrimonio culturale di fondamentale importanza come quello mineralogico e geopaleontologico.

In occasione di MUSE FUORI ORARIO, i geologi del MUSE insieme al Gruppo Mineralogico Trentino si mettono a disposizione del pubblico con una nuova iniziativa, lo “sportello geologico”. Già sperimentata con successo al Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo nel periodo estivo, la formula prevede la presenza di esperti che forniscono un servizio di riconoscimento di minerali, rocce e fossili o rispondono a domande inerenti il mondo della geologia.

Il Gruppo OWL

Open Wet Lab è un laboratorio “a porte aperte” in cui tutti possono sperimentare il mondo delle biotecnologie, della biologia e della chimica. Open Wet Lab (O.W.L.) è anche il nome di un’associazione di giovani biotecnologi e appassionati delle bioscienze.

Sorta a Trento nel 2013 l’associazione promuove l’accessibilità all’informazione scientifica e alle biotecnologie in ambito locale e nazionale. Nel laboratorio “R. Franklin” del MUSE i visitatori possono entrare in contatto con i biotecnologi di O.W.L. e partecipare alle diverse attività che vengono proposte.