Christoff Mitterhofer: la confusione linguistica di HDS a Merano

E’ un’iniziativa senz’altro di dubbia riuscita quella dell’Unione/HDS di Merano, che da qualche tempo sta effettuando una campagna promozionale volta a rilanciare il commercio locale, sfruttando – per certi versi – la moda politica del Trilinguismo attivo (inglese, tedesco, italiano) che è trendy nelle nuove generazioni e nella comunicazione via social network.

Il multilinguismo è una moda, ha delle riuscite, lingue diverse e un solo messaggio, ma ci sono dei “ma”: deve essere sentito, non può essere imposto; il messaggio deve avere un senso .. e in questo caso, il senso, meglio non interpretarlo, perché fa più danno che beneficio, almeno a quanto sembra.

Ecco cosa ne pensa, ad esempio, Christoff Mitterhofer il Consigliere Comunale meranese che è allibito dall’iniziativa, che capeggia a Merano, peraltro “malconcepita” anche dal punto di vista estetico: lo “Sprachenwirrwarr des hds in Meran” ovvero la “Confusione linguistica dell’HDS a Merano” è la sintesi del pensiero di Mitterhofer.

“L’”hds” fa un’ampia campagna pubblicitaria a Merano e in altre sei località mediante un disordine linguistico composto di inglese, tedesco e italiano.- Il Consigliere Comunale della Süd-Tiroler Freiheit Christoph Mitterhofer ritiene che questa mistura sia completamente incomprensibile e critica l’Amministrazione Comunale per avere anche sostenuto tale discutibile iniziativa. L’Associazione per il commercio e servizi (hds) ha recentemente posizionato colonnine pubblicitarie con le scritte:”cultura è einkaufen”, “Autentico ist besser”, “Zwischendurch un espresso”,”schopping³ – scopri. Local. Südtirol”, ed altre formule del genere” ha scritto Mitterhofer.

“Tale miscuglio disordinato e composto da linguaggi diversi non è comprensibile a causa della non conformità di significati derivata dalla mistura linguistica . I passanti sono confusi dagli annunci pubblicitari sui pannelli. Nessuno è in grado di capire gli incomprensibili messaggi.- Il Consigliere Comunale della Süd-Tiroler Freiheit Christoph Mitterhofer conclude:”Nel caso di specie si vorrebbe probabilmente creare una moda della lingua con la presunta intenzione di un effetto cosmopolita. Deduco che con questa campagna si sia cercato di richiamare l’attenzione sull’offerta commerciale della città, ma l’intenzione delle colonnine pubblicitarie rimane pur sempre incomprensibile a causa della confusione linguistica. Sorprende molto inoltre che tutto ciò avvenga con il patrocinio del Comune di Merano” chiude così il suo commento Christoph Mitterhofer, Gemeinderat der Süd-Tiroler Freiheit in Meran. Giudicate voi!! (MC)