E’ di Leonardo da Vinci l’opera più costosa della storia dell’Arte mondiale

Leonardo da Vinci è considerato una delle menti più geniali che l’umanità abbia mai avuto: ingegneria, scienze, progettazione, scienze, arte e musica sono solo alcune delle discipline nelle quali l’artista fiorentino ha eccelso durante la sua lunga vita.

Ora Leonardo da Vinci è diventato anche l’artista con l’aggiudicazione più alta in tutta la storia del mercato dell’arte mondiale. Il suo capolavoro “Salvator Mundi” è stato infatti battuto da Christies a New York per 450 milioni di dollari, divenendo il dipinto più costoso della storia.

L’asta tenutasi nella sala d’aste di Christies a New York è durata circa diciotto minuti e ha visto il capolavoro di Leonardo da Vinci partire da una base di 75 milioni e, nel giro di pochi minuti raggiungere cifre vertiginose arrivando ad essere battuta per la cifra record di 450 milioni 312 mila 500 dollari. Battendo il precedente record di 300 milioni pagati nel 2015 per “Interchange” di Willem de Kooning, “Salvator Mundi” è diventata l’opera più cara della storia, ribadendo come l’arte italiana rimanga un punto di riferimento importante dello scenario internazionale.

Il dipinto che raffigura un Cristo benedicente mentre regge una sfera, secondo gli esperti sarebbe stato creato nel 1499 a Milano durante l’ultimo soggiorno del pittore nel capoluogo lombardo.

La storia di questo quadro è molto singolare, sparito dalla circolazione in due periodi (dal 1763 al 1900 e dal 1958 al 2005), era stato inizialmente accreditato a Bernardino Luini, uno dei discepoli di Leonardo. Solo nel 2007 durante il restauro dell’opera effettuato da Dianne Dwyer Modestini è stato possibile appurare con certezza che il dipinto in questione fosse effettivamente opera di Leonardo da Vinci. Grazie a questa scoperta il prezzo del quadro salì vertiginosamente passando dalle 45 sterline con le quali era stato venduto nel 1958 ai 127 milioni di euro del 2013, finendo con la cifra record della notte scorsa.

La vendita record di “Salvator Mundi” ci ricorda come l’arte italiana sia ancora il modello di riferimento per tutto il mondo, per secoli l’Italia è stata la culla della cultura e dell’arte, per secoli i nostri artisti hanno monopolizzato il gradimento degli appassionati di tutto il mondo. Non dobbiamo dimenticare soprattutto in questo particolare periodo storico in qui l’Italia viene bistrattata dal resto del mondo, che per secoli interi siamo stati il paese che ha trainato non solo il panorama artistico ma anche quello scientifico e culturale mondiale.