MUSE – 3 GIORNI PER LA SCUOLA

Si prevede il tutto esaurito per i 3 GIORNI PER LA SCUOLA, il tradizionale appuntamento dedicato al mondo dell’insegnamento organizzato dal MUSE Museo delle Scienze di Trento per presentare le proposte educative e gli approfondimenti scientifici su temi dell’attualità in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico. Gli insegnanti già accreditati per l’edizione 2014 sono già 1600 e si prevede che molti altri arriveranno  da tutta la provincia e dalle regioni limitrofe.

Per tre pomeriggi, il 22, 23 e 24 settembre, il museo sarà aperto con ingresso gratuito per gli insegnanti e animato dalle oltre  50 tra attività e proposte, oltre che sede di conferenze di approfondimento scientifico.

L’iniziativa – quest’anno giunta alla  XII edizione –  ha l’obiettivo di  sperimentare dal vivo le opportunità educative del MUSE. Sarà possibile partecipare a workshop di approfondimento e presentazioni: un’occasione unica per lavorare laboratori interattivi e nelle esposizioni permanenti del museo.  I docenti potranno visitare l’ edificio progettato da Renzo Piano, comprendere la filosofia e l’evoluzione del percorso espositivo, seguire le numerose visite guidate a tema, visitare gli spazi dei nuovi laboratori di ricerca, le mostre temporanee ed esplorare la serra tropicale e, infine, assistere a science show e spettacoli di teatro scienza

Ma non è tutto, a presentare i propri programmi, saranno anche i musei afferenti alla rete territoriale del MUSE, ossia il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, il Museo delle Palafitte del lago di Ledro, il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo, il Giardino Botanico Alpino e la Terrazza delle Stelle alle Viote del Monte Bondone, la Stazione Limnologica del lago di Tovel, affiancati dagli altri musei ed enti culturali del territorio trentino, il Castello del Buonconsiglio, il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, il Mart Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, il Centro Servizi Culturali Santa Chiara e la Compagnia Teatrincorso.

Il Progetto europeo Life WolfAlps, la Step-scuola per il governo del territorio e del paesaggio, la Fondazione IBM Italia con il suo Progetto Teacherstryscience, la Centrale di Santa Massenza con 2014 – Hydrotour Dolomiti – Dolomiti energia spa, il Parco Paneveggio e Pale di San Martino, il Centro Visitatori e Area Didattica “Mons. Mario Ferrari” di Tremalzo, il Museo Storico Garibaldino di Bezzecca, l’Arboreto di Arco, il Centro visitatori e area protetta “Lago d’Ampola” e le Edizioni Erickson completano la proposta.

Alle tre giornate saranno presenti anche l’Apt Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi e l’ Apt Rovereto e Vallagarina, pronte a fornire tutti i dettagli di una buona ospitalità, così come l’ Ufficio infanzia dipartimento istruzione della Provincia autonoma di Trento, la Federazione Provinciale Scuole Materne, per tutti gli approfondimenti necessari in tema di bambini ed educazione.

Novità dell’edizione 2014 sarà la possibilità di visitare autonomamente alcune gallerie espositive utilizzando la nuova app Explora MUSE, con l’iPad fornito dal museo, una nuova modalità di visita sempre più tecnologica e al passo con i tempi.

 

 

IL PROGRAMMA DELLE CONFERENZE:

 

Lunedì 22 settembre > speciale scuola dell’infanzia

  • spettacolo di Teatro Scienza “Le cose schifose”. Un’insolita indagine in compagnia del detective Sterco Holmes e della professoressa Caccons alla scoperta dell’innominabile: la cacca. Perché gli scienziati trovano interessante gli escrementi degli animali? A cosa servono e perché sono diversi a seconda di chi la fa?
  • “La nuova serra di propagazione: progettata per lo studio, la coltivazione sperimentale e la moltiplicazione di piante tropicali, temperate e alpine, utili per arricchire la serra e i giardini botanici del museo” intervento scientifico a cura di Costantino Bonomi
  • “Oltre il limite. Viaggio ai confini della conoscenza”, una mostra scientifica per scoprire i limiti della nostra conoscenza, le indagini scientifiche che li stanno esplorando, le idee che cercano di superarli” intervento scientifico a cura di Christian Lavarian, anche martedì 23 e mercoledì 24.
  • “Un nuovo modo di “fare”: fabbricazione digitale, tra tecnologia e creatività”. Il mondo cambia e così anche la cultura scientifica, che non ha più solo l’obiettivo di rendere popolari le scienze, quanto di far evolvere il rapporto tra cittadini e strumenti messi a disposizione dalla tecnologia. Negli ultimi anni si sono sviluppati nuovi spazi informali dove le persone si riuniscono per sperimentare, inventare e creare, mescolando costruttivamente il mondo digitale e analogico come i FabLab o i MakerSpaces, intervento scientifico a cura di David Tombolato, anche martedì 23 e mercoledì 24.

Martedì 23 e mercoledì 24 settembre> speciale scuola primaria e secondaria

  • Science show “Azotomania”. Tutto quello che non avreste mai pensato di vedere e… mangiare. Quando la scienza diventa spettacolo: il the dello scienziato pazzo, la cucina molecolare, fiori di cristallo, palloncini che si gonfiano da soli… Divertenti performance ed esperimenti con l’azoto liquido.
  • “Nanoscienze e Nanotecnologie nella scuola secondaria di I grado. Un progetto didattico per consolidare le conoscenze di base (matematica, scienze e tecnologia) tramite il filo conduttore della nanoscala” a cura di Patrizia Famà

Le ore trascorse al Museo saranno certificate con un attestato di partecipazione. Il Museo è Ente accreditato dal MIUR e dalla Provincia autonoma di Trento nell’ambito della formazione del Personale insegnante della scuola.

 

 

 

 

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