Quel diritto alla famiglia che manca pure agli etero

È vero ed è inutile continuare a negarlo. Il significato profondo del valore famiglia si sta silenziosamente deteriorando. Se lo sta mangiando una categoria di uomini che è sociologicamente impossibile accettare e a cui, più spazio si concede, più finirà col fagocitarci, intaccando la fisionomia della società e i suoi valori più profondi, lasciando cadere il senso delle tradizioni che nonostante tutto, ancora ci uniscono. Io, parlo di chi governa. Una cosa è vera, l’amore crea una famiglia per una grande percentuale, ma non basta. Provate a mantenervi di amore a palate. Servono tante altre cose. Servono garanzie. E’ un circolo molto semplice. Le garanzie permettono di avere indipendenza, l’indipendenza permette di potersi prendere delle responsabilità per sé e per gli altri. Fare famiglia è anche questo.

E le garanzie, i diritti, sono il posto fisso, i servizi sanitari, la pensione, la sicurezza che da un giorno all’altro non ti dovrai ammazzare perché le banche per i loro porci comodi hanno banchettato con i risparmi della tua vita. Strutture e presidi sanitari tagliati, Jobs Act, Articolo 18, disoccupazione, precarietà. Ogni giorno del calendario potrebbe essere occasione legittima per scendere in piazza a ricordare a chi si siede (una tantum) a Palazzo Chigi, Palazzo Madama e Montecitorio il significato di diritti, welfare e soprattutto dignità. Sarebbe utile ricordare che avere le redini di una nazione significa proteggere, agevolare, promuovere, incentivare chi la abita e la rende viva e non succhiarne via il futuro. C’è un governo ben pasciuto che silenziosamente sta rosicchiando tutto questo, una madre degenere e contro natura che ingrassa agli occhi dei figli denutriti, che si sbrodola a forchettate di decreti imbarazzanti, divorando in questo modo la possibilità per le generazioni più giovani, etero o omosessuali che siano, di concretizzare un futuro o anche solo di immaginarselo. Non ci sono distinzioni di alcun genere se si parla di merda. Questo è distruggere il senso profondo di famiglia perché si tratta di impedire le fondamenta su cui costruirne una, di sradicare le radici su cui la società si è fondata e ha bisogno di fondarsi. Questo è quello che spaventa. Riconoscere due persone che si amano, no.

Di Giulia Ceccagno

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*