Elezioni Olanda: l’euroscettico Wilders viene sfidato dal partito degli immigrati

Si Tratta del movimento Denk, fondato e guidato da due parlamentari olandesi di origine turca.

Mentre il partito di estrema destra euroscettico e anti-immigrazione di Geert Wilders vola nei sondaggi in Olanda, in vista delle imminenti elezioni del 15 marzo a sfidarlo c’è una piccola forza politica, Denk (letteralmente “Pensa”), il primo partito olandese a essere stato fondato da immigrati di origine turca.

La notizia è stata riportata su vari siti online dai media olandesi. Lo scopo che si prefigge Denk è combattere ciò che definiscono “razzismo istituzionale”, ma secondo i critici e gli analisti le loro tattiche politiche non si avvicinano molto paradossalmente a quelle dello schiacciasassi Wilders, alimentando i contrasti sociali nel Paese.

Denk si presenta infatti come la risposta al Partito della Libertà (Pvv): è stato fondato nel 2014 dai due parlamentari olandesi di origine turca Tunahan Kuzu e Selcuk Ozturk fuoriusciti dal Partito Socialista proprio per una lite scoppiata in merito alle politiche sull’immigrazione. Kuzu l’anno scorso era balzato agli onori della cronaca per aver rifiutato, in nome della Palestina, di stringere la mano al Premier israeliano Benjamin Netanyahu in visita in Olanda.

Per quanto riguarda il leader di Destra Geert Wilders, anche se la campagna elettorale olandese è entrata nel vivo, al momento ha cancellato dalla sua agenda tutti gli impegni e gli eventi a cui avrebbe dovuto partecipare. Ciò a causa della sospensione di un agente della sua squadra di sicurezza. L’uomo, secondo i servizi segreti olandesi, avrebbe avuto contatti con un’organizzazione criminale marocchina. Wilders è risultato estraneo alla vicenda, ma per ora ha preferito ritirarsi qualche giorno dal palcoscenico elettorale, almeno fino a inchiesta conclusa.

[Photocredit: La Stampa]