Portaerei Usa nella penisola coreana: Pyongyang “pronta a reagire a ogni guerra”

La Corea del Nord promette dure contromisure alle “azioni offensive” degli Stati Uniti. L’ordine di inviare la portaerei statunitense Carl Vinson, secondo quanto riferito da un portavoce del Ministero degli Esteri, conferma che “le spericolate mosse americane per invadere la Corea del Nord hanno toccato una fase seria dei suoi scenari”.

“Se gli Stati Uniti osano optare per un’azione militare, come un attacco preventivo e la rimozione del quartier generale, la Corea del Nord è pronta a reagire a ogni tipo di guerra desiderato dagli Usa”, ha dichiarato ancora.

Pyongyang minaccia dunque “conseguenze catastrofiche” in caso di altre provocazioni statunitensi e definisce “oltraggiosa” la scelta di dispiegare navi militari nei pressi della penisola coreana.

La Carl Vinson, portaerei della classe Nimitz a propulsione nucleare, ha lasciato Singapore per dirigersi sabato 8 aprile non verso l’Australia, come originariamente previsto, ma verso la penisola coreana in risposta ai ripetuti lanci di missili e dei segnali secondo cui potrebbe esserci il sesto test nucleare da parte di Pyongyang.

“La prevalente grave situazione prova ancora una volta che la Corea del Nord era totalmente nel giusto quando ha aumentato le sue capacità militari di autodifesa e di attacco preventivo avendo la potenza nucleare da pivot”, ha aggiunto il portavoce del Ministero degli Esteri.

“Prenderemo le più dure reazioni contro i provocatori per difenderci da potenti forze armate e mantenere il percorso da noi stessi scelto. Considereremo gli Usa pienamente responsabili delle catastrofiche conseguenze legate alle sue azioni oltraggiose”, ha concluso.

[Photocredit: La Stampa]