Farid Ikken, l’attentatore di Notre Dame premiato dall’Unione Europea

“Ancora una volta la realtà dei fatti smentisce le ‘pie illusioni’ dei buonisti antirazzisti di casa nostra e li costringe (forse) a dubitare dei propri vani teoremi” dichiara l´On. Mario Borghezio, deputato al Parlamento Europeo per la Lega Nord.

L´attentatore che ha recentemente attaccato i poliziotti presso la cattedrale di Notre Dame a Parigi e che aveva con sé diverse armi bianche, era un volto ben noto ai soloni della UE. Il colpevole infatti, Farid Ikken quarantenne di origine algerina, ha ricevuto nel 2009 un importante riconoscimento dalla UE, il ‘Premio giornalistico della Commissione Europea contro la discriminazione’ per un articolo sul tema dell´assistenza medica agli immigrati. Questa circostanza innanzitutto smonta con decisione lo stereotipo di un radicalismo che faccia breccia perlopiù nella popolazione povera o poco istruita e costituisce uno schiaffo ai paladini immigrazionisti delle porte aperte e della cittadinanza facile”.

“Quanto all´Unione Europea poi – conclude Borghezio – appare in tutta evidenza il completo e paradossale distacco dalla realtà di chi, attraverso le spesse lenti dell’ideologia, ignora i pericoli dell’immigrazione incontrollata e del radicalismo islamico, ma non manca mai di istituire sempre nuove costose iniziative pro-immigrati”.

Un tema quest’ultimo sollevato da Borghezio, che negli ultimi tempi sta scatenando una vera e propria attenzione mediatica, da parte dell’opinione pubblica, circa lo stato di sicurezza.