Il povero Erdogan offeso. E Putin?

La canzoncina “Erdowie, Erdowo, Erdogan”, che riprende le parole tedesche “Irgendwie, irgendwo, irgendwann” (In qualche modo, da qualche parte, ad un certo punto) ha fatto infuriare il presidente della Turchia Erdogan. La canzone descrive, con una melodia simpatica e orecchiabile, qualche episodio della carriera politica di Erdogan, come ad esempio: “Un giornalista che scrive qualcosa che non va molto a genio a Erdogan, il giorno dopo è già in prigione. La redazione viene chiusa, non ci riflette molto su e parte coi gas lacrimogeni e getti d’acqua durante la notte” oppure “Uguali diritti per le donne? Anche loro vengono picchiate!”.
Il video però non racconta il falso, ma fatti realmente accaduti: difatti di quando in quando vengono inserite delle frasi da notizie del telegiornale tedesco che confermano la satira.

Il video, virale, è stato quindi preso di mira da Erdogan, il quale ha espressamente sollecitato che venisse rimosso dal canale di youtube “Extra 3”. Ma il video non è stato affatto rimosso e, anzi, ha raccolto ancora più visualizzazioni.

La satira politica scatena spesso pericolose reazioni, come l’attentato a Parigi per il fumetto satirico di Charlie Hebdo sul leader dello stato islamico Abu Bakr al-Baghdadi.

Ma allora cosa dovrebbe dire Putin, che da anni è preso di mira da tutto l’Occidente e oltre? Soprattutto sui social network, il mezzo più veloce di comunicazione mondiale in assoluto, si può notare che ogni giorno gira una vignetta nuova sul presidente russo, deriso spudoratamente. Viene ritratto truccato da donna, o mentre parla con Berlusconi di argomenti assolutamente esterni alla politica, e ancora con Obama e molte altre figure famose. Per non parlare delle continue offese più o meno simpatiche riguardo la sua anti-democrazia e regime autoritario.

Putin al contrario di Erdogan sembra non dare valore a ciò che viene detto di sé in Europa, poiché i mezzi mediatici non possono avere più di tanto influenza sulla sua credibilità.

E con Putin, tra l’altro, ci sarebbe anche ben poco da scherzare. Il presidente russo ha manifestato più volte una grande fermezza nelle sue decisioni, e se fosse come il presidente Turco probabilmente tutto il mondo sarebbe già saltato in aria da un bel pezzo.

Melissa Toti Buratti