I tedeschi chiedono consiglio a google: “Cosa dovrei votare?”

Si sono aperti oggi i seggi per il voto decisivo in tutti i Comuni tedeschi, dalle 8 alle 18. “Cosa dovrei votare”, si domandano in Germania – chiedendo persino consiglio a Google. All’inizio di settembre è stata questa la domanda più posta in assoluto. Per eleggere il nuovo cancelliere i tedeschi sembrano navigare nell’incertezza, sebbene secondo le statistiche sarà ancora la Merkel, con molte probabilità, a vincere di nuovo.
Per cosa sta SPD? Angela Merkel ha figli? Quanti anni ha? E’ sposata? Queste sono invece le domande poste dal resto del mondo, poichè le elezioni in Germania suscitano sempre un grande interesse anche all’estero. In Inghilterra ad esempio si chiedono se vincerà ancora la Merkel, mentre agli spagnoli interessa sapere cosa ne pensano i tedeschi della cancelliera.

Anche al di fuori dell’Europa vi è un interesse di ricerca riguardo Angela Merkel. Negli Stati Uniti ad esempio, a parte l’Oktoberfest, è stato maggiormente cliccato il nome della cancelliera, non quello degli altri partiti o politici tedeschi. “Cos’ha studiato?” e “Che teorie insegue?” vanno per la maggiore, ma anche “Perchè la Merkel non è amata?”. In Sudafrica sette domande su dieci riguardano lei. “Perchè Angela Merkel non ha cambiato il suo cognome?” preso dal suo primo marito Ulrich Merkel, senza modificarlo in quello del suo attuale marito Joachim Sauer. In India le persone si chiedono come la Merkel abbia cambiato l’Europa e perchè sia così potente.

E Martin Schulz? Chi ricerca su google i candidati della SPD, in Europa, si chiede chi è e per cosa sta SPD. La vita privata del presidente del Parlamento europeo non gioca alcun ruolo.

Per quanto riguarda l’AfD e la sua candidata Alice Weidel, i Paesi più interessati sono la Gran Bretagna, l’Austria, la Danimarca, la Norvegia, la Svezia e la Spagna, addirittura più che dell’SPD. Le motivazioni sono dovute sia una opposizione di destra che su internet si mostra molto attiva e potente, sia la paura dei populisti di destra e attivisti dalle ultime elezioni in USA, Francia e Paesi Bassi.

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