Trump: breve chiamata con Gentiloni, strategica chiamata per la pace in Ucraina

Anche in questo finesettimana il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha chiamato i leader degli altri paesi del mondo. I leader ascoltati al telefono sono stati quelli di Italia, Ucraina e Nuova Zelanda.

La telefonata a Gentiloni è stata piuttosto formale. I due si sono limitati a discutere su terrorismo, profughi e NATO. Nulla di nuovo se non il formale invito di partecipare al prossimo G-7 che si svolgerà a Taormina a maggio. Del resto da parte del Presidente del Consiglio italiano – come da lui ribadito venerdì – non vi sono motivi di attrito con i nuovi Stati Uniti di Trump. La posizione di Gentiloni si pone in contrasto con quella della Germania di Angela Merkel, la quale ha aspramente criticato la politica trumpista.

Di maggior rilievo la conversazione al telefono con il Presidente ucraino Poroshenko, una chiamata avvenuta a una settimana dall’aumento delle operazioni militari in ucraina orientale a opera dei filo-russi sostenuti dal Governo di Mosca.  Il Presidente degli USA ha ribadito la sua volontà a creare una pace duratura in quei territori, cercando di trovare un accordo tra le parti coinvolte nel conflitto.

“Particolare attenzione è stata rivolta alla soluzione della situazione nel Donbass (in Ucraina orientale) e raggiungere la pace attraverso mezzi politici e diplomatici “.