Trump si mette subito al lavoro, già “deobamizza” gli Usa

Dopo il discorso inaugurale, il nuovo Presidente degli Usa si è già messo al lavoro per rimarcare la sua distanza dalle politiche attuate dal suo predecessore Obama nel corso degli ultimi otto anni.

Non perde tempo Donald Trump nelle vesti del neoeletto Presidente degli Stati Uniti d’America: dopo aver tenuto il suo discorso inaugurale, si è spostato dalla Mall della Casa Bianca con famiglia, sostenitori politici e funzionari pubblici per firmare già alcuni importanti ordini esecutivi, di fatto eliminando con un colpo di spugna gli atti emanati dall’ex-Presidente Barack Obama nel corso dei suoi due mandati consecutivi.

Nella sua diretta streaming la Nbc News non ha parlato di quali ordini esecutivi si trattasse, tuttavia secondo alcune indiscrezioni sembrerebbero essere atti a contrastare gli ordini che già firmò a suo tempo Obama: Trump intenderebbe allora cancellare la norma che vieta fondi pubblici a quelle scuole che non permettono agli studenti di utilizzare il bagno secondo la propria percepita identità di genere, ripristinando la differenziazioni maschio-femmina.

Oppure ancora Trump sembrerebbe intenzionato anche a eliminare l’amnistia che Obama ha concesso a migliaia di immigrati clandestini. Altro ordine esecutivo firmato da Trump parrebbe essere quello che cancella le tasse sulle emissioni di carbonio che l’ex-Presidente firmò per contrastare le grandi società energetiche operanti nel settore del carbone e del petrolio.

Trump si è già messo quindi all’opera. Adesso parteciperà alla cena inaugurale, altro punto del protocollo di insediamento presidenziale a cui si sono sottoposti i Presidenti eletti. A fine serata sarà infine il Ballo Liberty and Freedom.

[Photocredit: Internazionale]