Borghezio contro la Mogherini: «Non ha il coraggio di chiamare “islamici” i terroristi che massacrano i cristiani»

A seguito del dibattito sul genocidio dei Cristiani in Medio Oriente, l’On. Mario Borghezio Deputato Lega Nord al P.E. in una nota stampa ufficiale, ha indirizzato all’Alto Rappresentate Federica Mogherini una lettera – qui di seguito riprodotta – con il testo del suo intervento in aula di ieri.

Nella lettera del deputato leghista si legge:

“All’Alto Rappresentante Dott.ssa Federica MOGHERINI

VP Commissione Europea

Sede

Illustre Alto Rappresentante,

nel mio intervento di ieri nell’aula di Strasburgo, ho inteso richiamare la Sua cortese attenzione sulla necessità di chiamare con loro nome gli autori dei terribili atti cristianofobici, seguendo l’ottimo esempio dei vertici politici USA, a cominciare dal Presidente Trump.

Anche nel Suo intervento di replica, Ella ha purtroppo continuato a seguire l’impostazione relativista, per la quale è un tabù definire il terrorismo islamico come tale, anche nel caso in cui è evidente, come nel dibattito di ieri, che le decine di migliaia di Cristiani in medio Oriente – come in Africa ed altrove – sono attualmente massacrati nel nome di Allah.

Lei lo sa benissimo e, ancorché sollecitata a farlo, rifiuta di abbandonare questo atteggiamento gravemente omissivo.

Ciò, mi creda, non Le fa nonore.

 Con i migliori saluti,

Mario Borghezio – eurodeputato”

Insomma, parole dure quelle prevenienti dall’eurodeputato leghista, che toccano ancora una volta temi delicati quali quelli legati a fenomeni come quelli del terrorismo di matrice islamica. Fenomeni che, a detta dell’eurodeputato, andrebbero riconosciuti per quello che sono, senza terminologie distorte e relativiste, così come per quel che concerne gli autori delle stragi.