Catalogna: in carcere due leader indipendentisti

La Spagna inizia a muovere le sue pedine per bloccare l’indipendenza della Catalogna. Nella serata un giudice spagnolo ha ordinato l’arresto dei presidenti delle due grandi organizzazioni indipendentiste della società civile catalana Anc e Omnium, Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, accusati di “sedizione” per le manifestazioni pacifiche di Barcellona il 20 e il 21 settembre, riferisce Tv3.

“La Spagna incarcera i leader della società civile della Catalogna per avere organizzato manifestazioni pacifiche. Purtroppo ci sono di nuovo prigionieri politici”: così il presidente catalano Carles Puigdemont ha reagito su twitter all’arresto questa sera di Jordi Sachez e Jordi Cuixart, presidenti di Anc e Omnium.

Il tribunale spagnolo ha deciso di lasciare in libertà il capo dei Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, Josep Lluis Trapero, con alcune misure cautelari, tra cui il ritiro del passaporto e l’obbligo di firma ogni 15 giorni. Respinta quindi la richiesta di arresto avanzata dalla procura.

Intanto sarà giovedì il giorno decisivo per l’eventuale indipendenza della Catalogna. Il governo catalano si è dimostrato in questi giorni titubante sul come affrontare la situazione, chiedendo delle proroghe che però non sono accettabili da parte del Governo di Madrid. Quest’ultimo probabilmente procederà all’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione in Spagna, che prevede il commissariamento della Regione autonoma.