Perchè Puigdemont ha diritto a un vitalizio di 9 mila euro al mese?

E’ decaduto dal suo ruolo di Presidente della Catalogna, ma Carles Puigdemont, in quanto ex Presidente, potrebbe ricevere un vitalizio corrispondente all’80% del suo stipendio in qualità di presidente. Tuttavia, questa remunerazione non è automatica, ma dovrebbe esplicitamente richiederla tramite canali ufficiali. E poiché le redini dell’Esecutivo catalano sono ora nelle mani di  Mariano Rajoy , l’ottenimento di questo contributo è ancora lungi dall’essere attuale.

Il tutto nasce da una legge del 2003, poco considerata negli anni scorsi, ma che ora è piuttosto discussa in Spagna. Fondamentalmente Puigdemont è stato destituito dall’Art. 55 della Costituzione spagnola, non da un “fine mandato” o da dimissioni.

I rappresentanti autonomi possono godere di certe  prerogative  quando lasciano l’ufficio, anche se dipende da ogni comunità, e in alcuni casi è possibile far parte dei consigli consultivi.

Per Puigdemont il suo stipendio come “Presidente” è stato pari a circa  140.000 euro annui lordi , quindi se il vitalizio venisse riconosciuto, potrebbe  avere diritto a ricevere uno stanziamento di circa  112.000 euro all’anno , poco più di  9.000 euro lordi al mese.

In questa vicenda è poi da capire se il vitalizio debba essere dato dalle casse del Governo di Madrid o da quelle Catalane. Se Puigdemont dovesse continuare a riconoscersi come Presidente della Repubblica catalana, questa ipotesi rimane comunque remota. Altro discorso è quello che possa vedere riconosciuta l’applicazione dell’Art. 155 della Costituzione spagnola.