Arresto Imam, Fontana (LN): “Da tempo chiediamo controlli sui presenti e siamo inascoltati”

«Arrestato imam somalo di 22 anni, richiedente asilo e ospite del Centro di accoglienza di Campomarino in Molise. Stava progettando un attentato a Roma: voleva farsi esplodere alla stazione Termini . Un doveroso grazie agli inquirenti di Campobasso per aver impedito una strage e aver fermato questo terrorista criminale. Rivolgo l’ennesimo appello a Renzi e Alfano: basta con l’immigrazione incontrollata. La politica delle porte aperte a tutti, senza alcun controllo e facendo finta che non esista un problema legato al l’immigrazione musulmana è una politica criminale che mette in pericolo tutti gli italiani». Lo scrive su facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

In tema interviene il vicesegretario ed eurodeputato della Lega Nord Lorenzo Fontana: “Da troppo tempo, nell’indifferenza del governo, sosteniamo che tra i richiedenti asilo si possano nascondere e infiltrare terroristi legati al radicalismo islamico. L’arresto del l’imam somalo conferma la nostra ipotesi”.

Fontana ravvisa gravi omissioni da parte del governo: “Nella malaugurata ipotesi di un attentato, Renzi e Alfano potrebbero essere ritenuti dei complici: la difesa dei confini e i controlli sui migranti in arrivo sono stati insufficienti. Come dimostra questo episodio, si tratta di carenze che avrebbero potuto mettere a repentaglio la sicurezza del Paese”.

“Il caso dell’imam di Campobasso – conclude Fontana – smentisce l’ipotesi sbandierata dalla sinistra della netta differenza tra richiedenti asilo e potenziali terroristi”.