Borghezio: “L’Unione Europea sa che il Califfato è arrivato in Libia?”

Borghezio domanda e chiede alla Mogherini “Califfato arrivato in Libia . L’UE lo sa?”.
Nella sua interrogazione Borghezio rileva che “due reportage, rispettivamente del New York Times e del Wall Street Journal, rivelano che l’Isis, oggi sotto assedio e in difficoltà in Siria e Iraq, potrebbe rilanciare la Libia, approfittando del caos che vige imperante, quale centro di irradiazione verso l’Africa e l’Europa. La Libia così diventerebbe il nuovo fulcro dello Stato islamico. Rivelazioni confermate anche dal Presidente egiziano durante alcune conversazioni telefoniche con più leaders europei” e che “si ritiene che l’Isis abbia come obiettivo Ajdabiya per controllare un crocevia strategico per l’export di petrolio, oltre che espandersi verso Misurata, Bengasi e sulla costa verso l’Italia. Le informazioni raccolte descrivono inoltre un consolidamento dell’Isis dentro Sirte con tribunali islamici, curriculum scolastici scelti dal Califfato, pattugliamenti religiosi, distribuzione del cibo, imposizione del chador alle donne, del divieto del fumo e della musica come dell’obbligo di chiudere i negozi durante le preghiere. Recentemente vi sarebbero state almeno quattro crocefissioni e due decapitazioni di uomini accusati di stregoneria. Senza contare l’insediamento di un Emiro, espressione del Califfo, e di un Wali, amministratore di origine saudita” .

Per Borghezio “la Mogherini, se c’è, batta un colpo, perchè ora la minaccia del Califfato è in Libia, ai confini dell’Italia e dell’Europa!”

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