“Cambiare la propria vita è far vincere il terrorismo”: intervista ad Antonio Tajani

In occasione dei 25 anni della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, è stato invitato a Trento il Presidente Antonio Tajani, che ha cordialmente risposto a qualche domanda per Secolo Trentino.

Antonio Tajani è un politico e giornalista italiano, Presidente del Parlamento Europeo dal 17 gennaio 2017. Si è laureato in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”; è stato Commissario Europeo ai Trasporti dal 2008, Commissario all’Industria e all’Imprenditoria dal 2010 e Vicepresidente del Parlamento Europeo dal 2014. Fa parte del Partito Popolare Europeo e di Forza Italia.

Lei è stato Commissario Europeo ai Trasporti. È ancora sicuro viaggiare, viste tutte le minacce che stanno dilagando in Europa?

Ma sì, si può stare tranquilli. Non bisogna cambiare il modo di vivere perché c’è stato qualche attentato: bisogna prevenire. Se cambiassimo la nostra vita significherebbe che il terrorismo ha vinto.

È stato anche in passato inviato speciale, in luoghi considerati al loro tempo a rischio come il Libano, la Somalia e l’URSS. Ma è più pericoloso essere giornalista o politico?

I giornalisti rischiano di più perché, quando vanno a raccontare storie, si devono confrontare con persone che non sempre sono rispettose delle regole: come è successo a Daphne Caruana Galizia a Malta, al giornalista a Ostia qualche giorno fa (Daniele Piervincenzi), etc. È decisamente più pericoloso fare il giornalista.

Come è stato lavorare con un uomo del calibro di Indro Montanelli?

Ho imparato moltissimo: è un uomo affascinante, un grande giornalista del secolo passato. Credo che aver lavorato con lui sia stato un privilegio, una fortuna nella mia vita. Dai grandi uomini si impara sempre molto.

Infine, come ci si sente a tenere in mano le redini dell’organizzazione internazionale più importante del mondo, il Parlamento Europeo?

È tutto naturale, non ci si pensa. Certo, è un grande impegno, ma lo si fa, anche se non bisogna dimenticarsi di avere grandi responsabilità. L’importante è farlo bene: se si pensa che vieni guardato da mezzo miliardo di persone, si rischia di non fare nulla! Se la si vive normalmente, si riesce a fare tutto nel modo migliore.

Silvia Vazzana