Il Re solidale con i profughi

L’UE deve rispondere alla crisi dei rifugiati con “generosità, solidarietà e responsabilità”, ha detto Felipe VI di Spagna di fronte alla plenaria mercoledì. “Vorrei che nei prossimi anni, la Spagna continuasse a contribuire con la sua passione e le sue idee al successo dell’Europa”, ha detto Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, nella sua dichiarazione di benvenuto.

Il Re Felipe VI ha sottolineato la “sofferenza di coloro che vengono in Europa in fuga dalla violenza e dal fanatismo”. Si tratta di “centinaia di migliaia di rifugiati che perseguono un progetto di speranza, e vedono l’Unione come un orizzonte di pace, prosperità e giustizia”.

“Non possiamo deluderli”

Il Re di Spagna ha anche detto che il Parlamento europeo “può contare su una Spagna leale e responsabile rispetto al progetto europeo; su una Spagna unita, orgogliosa della sua diversità; su una solidale Spagna, rispettosa dello stato di diritto”.

Il Re di Spagna ha sottolineato la leadership del Parlamento europeo che offre un potente impulso all’integrazione europea: “Diamo fiducia all’Europa, diamo fiducia a noi stessi”.

Mercoledì Re Felipe VI si è rivolto per la prima volta all’emicilo, dopo la sua visita di lavoro nel mese di aprile. Suo padre, Re Juan Carlos I, è stato invitato due volte in Parlamento: nel 1986, dopo che la Spagna ha aderito alle Comunità europea, e nel 1989.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*