Le autorità francesi bloccano manifestazione contro il terrorismo islamico

La mobilitazione identitaria per la manifestazione “Difendere l’Europa di fronte agli islamisti” prevista per questo sabato è stata bloccata dalle autorità di Parigi. A renderlo noto Generazione Identitaria, principale promotrice dell’evento. “La nostra manifestazione è stata organizzata in cooperazione con le autorità già da lungo tempo. Nonostante ciò la prefettura parigina ha emesso ieri sera un decreto di divieto. La prefettura ha quindi ceduto alle intimidazioni dell’estrema sinistra che non sopporta la vista della gioventù che si schiera contro l’islamismo, responsabile di così tanti morti in Europa”, affermano questi.

Intanto gli avvocati di Génération Identitaire hanno immediatamente contestato la decisione davanti al tribunale amministrativo e sono fiduciosi quanto all’esito della procedura. Forse verrà data l’autorizzazione per manifestare, si aspetta la risposta ufficiale per domani mattina.

 

La manifestazione era nata per ricordare i 321 morti dal 13 novembre 2015: un atto ritenuto da quelli di Generazione Identitaria come una dichiarazione di guerra alla nostra civiltà ed i loro obiettivi sono chiari. Durante la manifestazione si volevano ricordare le vittime dell’eccidio.

Gli attentati, avvenuti il giorno dopo la presunta morte del boia Jihadi John ad opera di un drone americano (notizia poi confermata dallo stesso Stato Islamico il 19 gennaio 2016), sono stati compiuti da almeno dieci persone fra uomini e donne, responsabili di tre esplosioni nei pressi dello stadio e di sei sparatorie in diversi luoghi pubblici della capitale francese, fra le quali la più sanguinosa è avvenuta presso il teatro Bataclan, dove sono rimaste uccise 90 persone. Si è trattato della più cruenta aggressione in territorio francese dalla seconda guerra mondiale e del secondo più grave atto terroristico nei confini dell’Unione europea dopo gli attentati dell’11 marzo 2004 a Madrid.