Profughi, Meloni (FDI): “Serve un controllo unico sulle frontiere UE e la selezione delle persone”

«Che Italia e Grecia stiano affrontando il rischio di diventare il campo profughi d’Europa a causa della loro politica delle “porte aperte a tutti” Fratelli d’Italia lo dice da tempo. E poichè manca una politica seria di controllo delle frontiere esterne da parte dell’Unione Europa rischia di saltare Schengen, ovvero la libera circolazione nelle frontiere interne. Per Fratelli d’Italia l’Ue dovrebbe fare due cose: prima di tutto una politica unica di controllo delle frontiere esterne caricandosene i costi. Seconda cosa, altrettanto importante, una politica seria  di controllo per la selezione dei profughi, presunti o reali, dando  la priorità a bambini, donne e nuclei famigliari che arrivano da nazioni che sono teatri di guerre conclamate, perché gli uomini soli in età da lavoro tendenzialmente non sono profughi. Se non sarà così continueremo a vedere quello che si sta già verificando: si andrà tutti in ordine sparso, qualcuno alzerà muri altri li abbasseranno e l’Italia e la Grecia diventeranno il campo profughi dell’Ue. E francamente questa per me non è una buona prospettiva». Lo ha detto nel corso di Sky tg24 il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.