Satira tedesca oltre i confini del Bosforo: Erdogan non ci sta

Un “boss del Bosforo” che vive in grande stile senza rispettare la natura, collegamenti tra le fattezze eccessive del collo e il ricambio costante di sciarpe, un boss che gioca a calcio,cade da cavallo o indossa una parrucca bionda,ma anche immagini di pestaggi da parte della polizia con piccate allusioni al trattamento di giornalisti, donne e curdi; in sottofondo un motivetto semplice e allegro, di quelli fatti appositamente per entrare nelle orecchie e restarci un bel pò, infine un ritornello che recitando “Erdowie – Erdowo- Erdogan” rivela il protagonista di queste immagini apparse in un video tedesco.

Sembra peró che il presidente turco non l’abbia presa bene. Secondo le dichiarazioni di una fonte diplomatica turca alla France Presse,  Martin Erdmann, ambasciatore tedesco, sarebbe stato convocato ad Ankara in tutta celerità affinché il video venisse bannato dai media tedeschi, dopo essere stato trasmesso il 17 marzo all’interno di Extra 3, show in onda sul canale NDR.
Come spesso accade però, il silenzio imposto ha alzato ancora di più il volume della questione, invitando alcuni giornalisti ad esprimersi in toto sulla personalità di Erdogan, sui suoi metodi e sulle (non) reazioni della Germania. Sul Frankfurter Allgemeine Zeitung ad esempio, l’opinionista Oliver Georgi ha denunciato amaramente  il silenzio del governo tedesco, accusando i vertici di Berlino non solo di legittimare i bavagli legati alle bocche della stampa turca, ma anche di permettere silenziosamente che lo stesso accada Germania.
Di Giulia Ceccagno