Ue e Turchia, Borghezio: “Accordo indecente”

“Per salvarsi dalle conseguenze dei suoi gravi errori – ha dichiarato oggi l’On. Borghezio nell’aula di Strasburgo – la soluzione trovata da questa UE a trazione tedesca è indecente. Apre le porte dell’Europa a Erdogan, ad un leader totalmente inaffidabile che da buon ricattatore raddoppia le sue richieste. Chi ci dice che non le raddoppierà ancora, visto che in origine la sua richiesta era di ben 20 miliardi di euro?”

Secondo Borghezio, prima di dare altri miliardi alla Turchia “l’Europa dovrebbe verificare come sono stati impiegati i primi 3 miliardi. Con essi non si sono nemmeno bloccati i nuovi arrivi. Di più, i profughi siriani ospitati in Turchia, secondo Amnesty International, sono lasciati in condizioni penose ai limiti della sopravvivenza”.

L’On. Borghezio fa rilevare ancora che le due richieste ulteriori, sui visti e sulla ripresa dei negoziati per l’entrata nell’UE “equivalgono a due minacce incombenti sulla tenuta geopolitica dell’Europa, sull’identità europea, sulla sicurezza europea e sul futuro della nostra Europa”.

Infine Borghezio ha voluto fare un riferimento ai “padri fondatori dell’Europa che hanno affrontato i totalitarismi e certamente si vergognerebbero si questa resa alla Turchia”.

E’ quanto ha scritto in una nota alla stampa l’On. Mario Borghezio Deputato Lega Nord al P.E.